Videosicurezza, videosicurezza…

📌 Un argomento estremamente attuale purtroppo…. laddove il pensiero va quasi infallibilmente ai furti nelle case o comunque alla sicurezza dei propri beni , considerata la “percezione” di pericolo sempre piu’ pressante ,forse anche per questioni politiche, se si considerano i dati messi a disposizione dalle autorita’ che dicono “incredibilmente” che il fenomeno e’ in continua regressione, ma “ovviamente” c’e’ chi sostiene che risultano cosi perche’ “non conviene nemmeno piu’ denunciare” i fatti (furti-rapine-la-percezione-della-sicurezza-dati-realta -Sole 24 ore….

Parlarne in modo semplice, soprattutto non tecnico non e’ semplicissimo , ma ci si puo’ provare…

Se per sistemi professionali (esigenza prima l’infallibilita’ operativa) non ci possono essere dubbi (serve il contributo di uno specialista che si occupi dell’installazione, collaudo, gestione generale e i costi possono essere piuttosto significativi), per sistemi casalinghi, mirati al controllo di singoli spazi e contesti, senza particolari esigenze di qualita’ video e audio se non quella di distinguere in modo inequivocabile l’ambiente e ascoltare in modo “credibile” l’audio dell’ambiente, il mercato offre molte soluzioni a prezzi incredibilmente contenuti (si puo’ partire, senza sorprese, dalle 40, 50 euro, per arrivare a 150 200 euro) che possono essere messe in funzione in pochissimi minuti seguendo poche e ben assistite procedure di installazione (manuali operativi, sistemi automatizzati di installazione ect.)

📌 Un esempio per tutti : D-LINK  (sito produttore) – D-LINK SU Amazon (acquisto su Amazon).
Nel caso della telecamera appena “citata” dopo aver effettuato l’acquisto si puo’ gia’ procedere nel “prepararsi” l’app che servira’ per il “controllo a distanza” nello smartphone andando su Googleplay (sistemi Android) o equivalente per sistemi iOS : D-link lite.
Scaricata e installata l’applicazione (si dovra’ creare un comune account fornendo un indirizzo email , questo consentira’ di accedere alla telecamera e anche di usufruire di tutta una serie di servizi che la casa costruttrice mette a disposizione sul suo sito ufficiale.

Poi una piccola ispezione al Modem di casa (connessione a Internet, di solito e’ bianco, anonimo, piuttosto elegante, pero’ ci sono anche neri ) , giusto per localizzare “il buco” dove il manuale d’installazione IMPORRA’ di infilare il “cavetto” fornito in dotazione (assolutamente suggerito , poi una volta installata si potra’ farne a meno e usare il Wi FI , ecco perche’ lo forniscono cosi corto… serve solo per installare la telecamerina… poi la si spostera’ dove fara’ comodo o se vogliamo… dove arrivera’ la prolunga della corrente che serve ad alimentarla…. ) e quindi un’occhiata alle prese nei paraggi (la telecamerina dovra’ essere alimentata …. )….
Se “c’e’ tutto” basteranno davvero meno minuti di quelli che serviranno per sballare il prezioso e solido giocattolino…. che sara’ in grado di vedere al buio… trasmettere fotogrammi fluidi quanto basta per capire bene cosa succede nella zona inquadrata… scattare istantanee della situazione…. trasmettere l’audio proveniente dalla zona inquadrata…. mandare notifiche (se impostate alcune comode opzioni) ….  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

📌 Il video qui sopra… e’ ottenuto usando una comune app per realizzare ScreenCast…. e comprende i secondi “necessari” al collegamento… “banalmente” non fara’ che registrare e quindi archiviare nello smartphone… tutto cio’ che compare e si riceve nelle smartphone… diventando di fatto un modo elementare ma efficace.. di “registrare” (con video finale immediato pronto per la condivisione… ) sull’ “hardisk” che e’ poi lo smartphone….
Difficile non notare due cose: i fotogrammi sono in bianco e nero e l’audio e’ frammentato, perche’? Il bianco e nero e’ il risultato di un’impostazione di “default” dell’app che passa al “non colore” quando la luce e’ troppo poca (puo’ essere tolta la funzione, avremo fotogrammi a colori ma ovviamente molto scuri) , mentre l’audio frammentato dipende dalla connessione internet usata dallo smartphone (in questo caso una connessione Iliad che in questa zona qualche volta non e’ molto “potente”, e in parte anche dallo stato generale dello smartphone…..  La stessa cosa la si puo’ ottenere da computer (sara’ necessario collegarsi al sito del produttore e quindi accedere usando le stesse credenziali usate per installare l’app), e in questo caso l’audio sara’ perfettamente ascoltabile.

📌 Se servono imput per “armarsi” del necessario al fine di crearsi uno screencast… OGGI per esempio si puo’ ottenere un ottimo programma dedicato utilizzabile solo su computer andando qui: www.giveawayoftheday.com (il programma e’ completamente FREE se lo si installa OGGI o comunque entro le ore rimanenti dell’offerta, offerta che e’ tipica del sito di “giveaway” piu’ famoso della rete), e a livello di smartphone (Android) la migliore tra le tantissime app dedicate potrebbe essere questa: AZ SCREEN RECORDER.

Non resta che valutare se il risultato, dal punto di vista della “qualita’ audio video” e’ sufficiente per ottenere lo scopo prefissato…. se tutto cio’ che “serve davvero” (come in questo caso) e’ un’occhiata alla suocera che “non molla” e vuole assolutamente avere le proprie ore di completa autonomia senza “nessuno attorno che dice cosa fare e mica cosa fare”…. OVVIAMENTE PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DI POTER ESSERE “SPIATA” (se no scoppierebbe la terza guerra mondiale) , giusto quanto basta per sentirsi “tranquilli” e poter intervenire a distanza a secondo delle necessita’ (telefono… avvertimenti…. allarme… ect. ) allora di dubbi non dovrebbero essercene, funziona e funziona davvero bene. 

 

📌 L’esperienza “sul campo” (4 anni di uso continuo con frequenze collegamento 4, 5 volte al giorno, anche dalle Maldive… Kenya… Cuba… Fiji…. ha SEMPRE funzionato molto bene….  ) con una D-LINK DCS-932LB1 pagata 5 anni fa meno di 50 euro non concede alcun dubbio a chi sta scrivendo…. funziona bene, “forte e chiara”, non riserva alcuna sorpresa, quando “la chiami” c’e’ e ti da quello che stai cercando: l’inquadratura ben “leggibile” di una zona ambientale ben circoscritta. Si puo’ raggiungere tramite una applicazione (app) fornita gratuitamente dalla casa costruttrice, ma si puo’ fare anche da pc (con notevole aumento di qualita’ dell’audio) . I tempi di “installazione” sono velocissimi (e sono veloci anche i tempi di consegna… due giorni, tre al massimo dal momento dell’ordine su Amazzon) se c’e’ “tutto” quello che serve (connessione internet… presa di corrente nei paraggi… ), non necessitano di conoscenze particolari (basta saper leggere.. ).. , decisamente non richiedono il supporto di un tecnico, e i risultati sono sicuramente ben proporzionati all’investimento, anche in assenza totale di luce…. MA ammesso che si consideri:
qualche “sospensione del sevizio” sporadica e imprevedibile il piu’ delle volte risolvibile rilanciando l’applicazione
una continuita’ del flusso video e audio “limitata” a 15 20 minuti (poi va rilanciata l’applicazione) che dipende pero’ dal tipo di connessione e dalla “compatibilita’” tra l’operatore internet del luogo di installazione e quello responsabile della device (telefono, tablet, computer) che intende collegarsi alla telecamera (del tutto autonoma, richiede solo di essere collegata alla rete e puo’ essere fatto anche via WI-FI) .
Un angolo di ripresa relativamente ristretto (e’ possibile pero’ utilizzare piu’ telecamere senza alcuna problematica se non quella del prezzo generale che ovviamente…. inizia a salire.. )….
Una certa precarieta’ nell’ottenere la registrazione degli eventi inquadrati (si puo’ fare in diversi modi, ma tutti richiedono una certa “padronanza informatica” che potrebbe far sorridere un tecnico, ma non una persona completamente al di fuori del settore o comunque poco “pratica” in “cose di internet”) .

A cosa puo’ DAVVERO servire quindi un sistemino di “videosorveglianza” del genere?

🤔 A monitorizzare la suocera (consapevole) che attraversa un momento particolare…. a monitorizzare il piccolo influenzato che “deve” rimanere a letto….. a dare una controllatina al micio di casa momentaneamente “parcheggiato” in cantina dopo un intervento veterinario e che dovendo stare “lontano” da contatti e stimoli consueti “deve” starsene buono nella sua gabbietta…. A capire chi entra da quell’angolo remoto del giardino dalle parti della casupola degli attrezzi (servita dalla rete e con una presa di correte)……
Insomma in tutti quei “contesti” dove cio’ che serve non e’ esattamente un sistema di sicurezza ma qualcosa che ci permetta di “vedere e ascoltare” AL VOLO un ambiente….In tutti questi casi un piccolo sistema D-LINK (o equivalente) da meno di 50 euro SICURAMENTE puo’ risolvere la “faccenda” e puo’ essere acquistato e installato da chiunque in pochi giorni (acquisto) e minuti (installazione).

In tutti gli altri casi , laddove serve un sistema di telecamere (almeno 4) ben assemblate, installate (staffe… prese di corrente dedicate…. posizionamenti “arditi”… ) , collegate e in grado di registrare il flusso audio video in qualsiasi momento, anche in modo del tutto automatizzato, serve un “tecnico”, anche non particolarmente specializzato in materia “video”, “rete” e dintorni (un “comune” ELETTRICISTA puo’ andare benissimo) per una spesa tutto sommato “logica” che puo’ partire da 6, 700 euro (sistema base di 4 telecamere) e arrivare a cifre proporzionali alla qualita’ audio – video “desiderata” (UNA telecamera di livello PRO “vero” e’ inutile ricordare che puo’ costare come una piccola utilitaria) per un risultato davvero “forte e sicuro”.

📌 Tra le “cose” che “Ditta Marangone Oscar” puo’ offrire c’e’ tutta l’assistenza necessaria all’acquisto, installazione, gestione di sistemi di sicurezza audio e video professionali .

📌 📌 📌 📌 Nota: pero’ se serve giusto una mano per “installare” una D-LINK ci siamo al costo di un caffe’…. e ci mancherebbe…. 

📌 GOOGLE- sistemi di sicurezza audio video professionali

 

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