QUOTA CENTO! OBBIETTIVO RAGGIUNTO!

Le intenzioni erano quelle di “dotare” di una sezione “letture” questo nuovo sito per un elettricista al cambio di marcia nella propria attivita’… In pratica una sezione “letture” da almeno CENTO pubblicazioni nel primo anno di vita in rete. L’occasione e’ buona per aggiungere qualche riflessione di tipo “SEO”.

Obbiettivo raggiunto cosi come con un certo anticipo sembra raggiunto anche il grosso degli obbiettivi in quanto a INDICIZZAZIONI del sito , sinceramente una delle motivazioni principali di tanto sforzo (non e’ vero… e’ stato solo un piccolo piacere nei momenti di relax), indicizzazioni che a oggi sono piuttosto lusinghiere (il sito e’ nelle primissime pagine con le key di ricerca piu’ in uso nel settore e addirittura nelle primissime pagine su Google con le keyimpianti elettrici Varese” (su Yhaoo e’ nelle prime 5-10 posizioni, dato interessante per “intuire” come le logiche dei motori, in barba alle “sicurezze” del mondo SEO… siano piuttosto difficili da “prevedere”, quantomeno se non si considera che ogni motore ha propri parametri…) su Google inoltre se si considerano i soli siti aziendali e non anche i portali piu’ o meno di settore (“elettricisti a Varese”…”i migliori elettricisti a Varese”… “pagine gialle”… ect.) il sito e’ nelle prime posizioni e fa ancora meglio se non si considerano tra le posizioni dei siti aziendale quelle raggiunte grazie ad investimento economico, i famosi e anche un filo costosi “AD” di Google , cosa che “ovviamente” non si e’ fatto per questo sito che e’ on line per la prima volta da sei mesi esatti).

Non basta certo riempire di “parole” un sito perche’ lo stesso venga indicizzato dignitosamente da Google (il motore principale) e in ogni caso non basta inserirci parole a caso… occorre tener presente le logiche di selezione del motore di ricerca (quello che in gergo si chiama SEO e che sono in continua evoluzione…) e per ottenere buoni risultati e’ bene che quando ci sono pubblicazioni nelle stile “blog” (come nel caso di questa sezione “letture”) le stesse abbraccino piu’ settori… e non necessariamente SOLO il settore proprio dell’attivita’ (puo’ sembrare curioso, e anche non sostenuto in ambito seo, ma i risultati IN PRATICA SONO tutti li da verificare… e dicono che “la faccenda” e’ praticamente cosi)…

Ovviamente non e’ necessario saper scrivere con tecnica professionale, e nemmeno mettere in mostra doti particolari in tal senso , e qui davvero non e’ decisamente il caso… anche se di fatto tutto e’ stato scritto praticamente “di getto”, come in una chiacchierata a viva voce, ma decisamente penso di non riuscire far di meglio, quantomeno a livello di sintassi, grammatica e tutto cio’ che gli gira giocoforza attorno, se si considera seriamente questo aspetto. Insomma spero non passi di qui nessuno dell’ “accademia della crusca”

Come detto pero’ non basta… servono anche altre “cosette” (specialmente a livello di codice) ma la cosa ha la sua importanza e per esperienza posso sicuramente sostenere (e provare sul campo) che DI FATTO E’ COSI, e ben al di la dello stile del “cronista”, “giornalista”, chiacchierone che dir si voglia.

L’altro obbiettivo ovviamente era , e spero sia stato colto allo stesso modo, quello di fornire il sito di una serie (cento) “letture” abbastanza interessanti da strappare qua e la qualche sorriso,qualche riflessione, stimolare ricerche piu’ approfondite, offrire qualche risorsa magari prima sconosciuta (link) , giustificare qualche sorriso, insomma spero che quei pochi minuti richiesti per leggere le varie “letture” sia quantomeno ripagato dignitosamente.

QUESTE LETTURE NON INTENDONO ESSERE UN “RITRATTO” dell’amico Marangone e piuttosto rimangono inevitabilmente un ritratto dell’amico “del Marangone” che ha fatto, curato e gestito fin qui il sito marangoneoscar.com… ci pensera’ poi Oscar nel tempo a continuare l’opera se lo riterra’ opportuno o se le condizioni di indicizzazione del sito nel tempo dovessero NON migliorare (il margine e’ ancora ampio) .

Osservando i refert del sito (i dati sulle visite) e’ da tempo che noto un piccolo gruppetto di visitatori che torna regolamente qui… evidentemente per leggere, sorridere, pensare, passare qualche minuto con queste letture, mi auguro che non abbiamo letto tutto ma proprio tutto… e che quindi pur chiudendo qui la prima “tornata” di pubblicazioni gliene resti qualcuna ancora da “leggere”.

I “commenti” alle pubblicazioni ci sono solo come possibilita’ offerta di default da una piattaforma come WordPress (potrebbe essere tolto come form.. ma ho preferito lasciarlo) , magari in futuro, ma di fatto sono NON consentiti… non essendo al momento questa una sede con intenzioni “social” e nemmeno vuole essere un blog (non avrebbe quantomeno senso “chiudere” qui le pubblicazioni) , e questa e’ la ragione per cui alcuni utenti spero non ci siano rimasti male nel vedere che i loro commenti (per altro piu’ che lusinghieri) non sono stati pubblicati….

Ultima nota a proposito di questa sezione “100 letture” e’ a proposito della “veste editoriale” di questa sezione… NON RIMARRA’ LA STESSA NEL TEMPO.. assumera’ “vesti” grafiche e di impaginazione diverse, ma NON CAMBIERANNO I CONTENUTI (a meno che “il Marangone” decida di aggiungere pubblicazioni) e i contenuti potranno risultare in ordini diversi di “entrata”, in altre parole si sposteranno molto probabilmente molte date di pubblicazione usando il sistema di PROGRAMMAZIONE temporale di cui e’ normalmente dotata una piattaforma WordPress.
Il tutto ovviamente fa parte del gioco! Un gioco (l’aspetto web di marangoneoscar.com che ovviamente non puo’ pretendere che di dare una piccola mano all’aspetto “immagine” in funzione della crescita “aziendale” (oggi il web e’ davvero “tanto” e immaginare seriamente che possa incidere piu’ di tanto nelle sorti di una microinpresa e’ volerla vedere davvero in modo molto ottimistico) , tuttavia, sempre tenendo conto che una cattiva immagine web puo’ pero’ per contro danneggiare una microinpresa, specialmente in un settore come quello “elettrico”, vale la pena giocarlo e con attenzione…e condurlo gradatamente cercando di rimanere il piu’ possibile in “sintonia” con la crescita della microinpresa ed evolversi di conseguenza….

Una nota finale che può interessare a chi è alla ricerca di esperienze utili nell’uso di WordPress (questa sezione del sito è prodotta con WordPress)…

Tutte queste note sono state scrupolosamente scritte, editate, pubblicate usando uno smartphone.. con l’obbiettivo in piu’… di verificare sul campo l’app dedicata che WordPress consente di scaricare ed installare gratuitamente (come del resto gratuito e’ lo stesso WordPress) e il risultato è un deciso OK per l’ulteriore passo avanti dell’app rispetto alle ultime versioni.. Ci siamo.. il sistema è quasi perfetto!
BUON SECONDO SEMESTRE 2020!
Antonio Cantele x urukvarese.com

Sua Maesta’ l’ORGANO (piu’ o meno a canne).

Sua Maesta’ l’Organo a canne… il “re degli strumenti a tastiera”, capace di sollecitare suggestioni profonde nella stragrande maggioranza delle persone ovunque nel mondo, anche se forse non come dalle nostre parti e in generale in Europa dove e’ stato per tanto tempo lo strumento per eccellenza dei piu’ grandi compositori. Uno strumento che si suona con “tutto”… le mani, i piedi e naturalmente la testa e il cuore e che proviene da tempi remotissimi, sin dai tempi di Roma antica, lungo un cammino che lo ha portato da strumento quasi “giocattolo” per feste pagane ad aristocratico “braccio” per menti musicali a livelli sommi, guadagnando un posto di assoluto prestigio nelle architetture piu’ ardite dedicate al culto.  Probabilmente nessun strumento riesce ad essere protagonista quanto lo stesso musicista che lo suona… e nessun strumento ha caratteristiche cosi “uniche”, esemplare per esemplare… Uno strumento indubbiamente difficile da suonare , ben oltre le normali problematiche di uno strumento a tastiera,  proprio per la sua “unicita’” che normalmente non puo’ che mettere a dura prova qualsiasi interprete che pretenda davvero di raggiungerne l’anima che a sua volta e’ fatalmente legata all’ambiente dove e’ ospitato… ambiente dove nei secoli ha ricoperto ruoli di vera e propria complicita’  architettonica, spesso lasciandosi ispirare dalla stessa architettura e mantenendo di fatto sempre una personalita’ fortissima per nulla influenzata dai geni musicali che “ci hanno messo le mani”.
Alla fine di un concerto puo’ capitare di parlare piu’ dell’organo sul quale il concertista ha eseguito il concerto che della musica appena ascoltata…..

“Gustare” davvero completamente un concerto di organo non e’ cosa per tutti, richiede una certa preparazione oltre che una precisa partecipazione, soprattutto, come per qualsiasi concerto, ma nel caso dell’organo forse in modo particolare, e’ molto importante capire il programma del concerto.. prepararsi per tempo, eppure possono bastare  pochissime note… nel silenzio e nella mistica riverberazione di una chiesa (ambiente che nel tempo e’ diventato il suo ambiente naturale) … e la macchina del tempo (e anche dei sogni)  parte quasi infallibilmente e quantomeno ci riporta al tempo in cui piccini piccini lo abbiamo incontrato e qualche volta scoperto, incuriositi dalla sua mistica personalita’ e “forma” infinita e confusa nell’architettura della chiesa.

Da sempre incute rispetto e sacro….raccoglimento, quando “parla” non c’e’ posto per altro suono che non sia musicale… Non fosse altro perche’ molto probabilmente e’ stato la colonna sonora di momenti unici e importanti della nostra vita, e non serve aspettare la terza’ eta’ per farci caso… basta ripensare a matrimoni.. funerali…. Insomma e’ un suono che da sempre abbiamo associato a cose della massima importanza e serieta’, e cosi e’  sempre stato in effetti anche nel contesto musicale “stretto”… con l’organo non si scherza… per qualsiasi compositore e’ sempre stato lo strumento “reale”…  e oggi continua ad essere uno dei percorsi di studio piu’ profondi e completi per qualsiasi musicista , insomma con l’organo non basta “diplomarsi in organo” , forse piu’ che per qualsiasi altro strumento musicale,  diventano NECESSARI altri diplomi “accessori” (basta far caso alle credenziali di qualsiasi organista, per esempio gli organisti di questa rassegna) . 

La letteratura organistica  

Nonostante oggi non sia piu’ tra gli strumenti prediletti dai moderni compositori,  rimane qualcosa di monumentale come lo strumento stesso e richiede molta applicazione, studio e dedizione, anche solo per raggiungere un buon livello da  semplice appassionato,  tuttavia se c’e’ uno strumento “facile” da accostare, scoprire , riscoprire, ascoltare…godere… e’ comunque sempre lui, l’ “organo a canne”,   e dalle nostre parti da qualche anno fortunatamente c’e’ la possibilita’ di incontrarlo in perfetta forma grazie ad una rassegna della quale andare davvero fieri: “Antichi Organi“, un ciclo di concerti  (ben 19 quest’anno) su antichi organi nella Provincia di Varese.

Anche per questo triste anno ANTICHI ORGANI c’e’ (la rassegna c’e’ da anni , questa e’ la QUARANTESIMA EDIZIONE) , ormai una preziosa e piu’ che collaudata gemma della cultura, quella grande e profonda e alla portata di tutti… dettaglio che fa onore a chi la organizza e coccola da sempre (progetto di Mario Manzin , direttori artistici Mario ManzinIrene De Ruvo  organizzazione a cura dell’associazione culturale  antiquamodicia),  delle nostre parti.  19 appuntamenti a partire da Sabato 4 Luglio accompagneranno l’estate fino ai colori dell’autunno,  ultimo concerto previsto per Sabato 10 Ottobre, il tutto diventa anche un  fantastico tour  nel varesotto piu’ “profondo” tra monti, valli, piane e laghi ,  tutti i concerti si terranno  alle ore 21.00 (rigoroso)  in antichi luoghi di culto di alcuni Comuni della provincia varesina:

LUGLIO

Castello Cabiaglio Sabato 4 Luglio,

Maccagno con Pino e Veddasca (primo e secondo di quattro concerti) Sabato 11 Luglio, Venerdi 24 Luglio, ,

Cugliate Fabiasco Sabato 18 Luglio,

AGOSTO 

Maccagno con Pino e Veddasca (terzo  e quarto concerto di  4 concerti) Domenica 2 Agosto, Lunedi 17 Agosto ,

Sesto Calende Venerdi 7 Agosto, ,

Tronzano Lago Maggiore Sabato 15 Agosto, ,

Brusimpiano Domenica 16 Agosto, ,

Luino Sabato 22 Agosto, 

SETTEMBRE

Besozzo Sabato 5 Settembre

Caravate Venerdi 18 Settembre

Tradate Sabato 19 Settembre

Cassano Magnago Domenica 20 settembre

Brunello Venerdi 25 Settembre

Gorla MaggioreSabato 26 Settembre

OTTOBRE

Gornate Olona Sabato 3 Ottobre

Cairate Domenica 4 Ottobre

Lonate Pozzolo Sabato 10 Ottobre




IL PROGRAMMA non puo’ che essere di altissimo profilo cosi come gli interpreti (in qualche appuntamento e’ previsto l’intervento di voci e altri strumenti ) non possono che essere tra i migliori interpreti di questo strumento (le nostre sono zone di grandi costruttori e restauratori di antichi organi , i Mascioni  (impossibile non incontrarlo nel concerto della “sua”  Cugliate Fabiasco, imperdibile per gli appassionati)  … Biroldi….e ovviamente anche di grandi interpreti dello strumento, mi viene subito  in mente  Giancarlo Parodi tra i grandi interpreti delle nostre parti  di livello internazionale, e presente nella manifestazione… ma e’ solo uno di una possibile lunga e prestigiosa lista di grandi dello strumento …  ) in ordine di “esecuzione” saranno: MATTEO GALLI, ENRICO VICCARDI, FABIANA CIAMPI, CHRISTIAN TARABBIA, ALESSANDRO PASSUELLO, EMANUELE CARLO VIANELLI, UMBERTO FORNI, LORENZO LUCCHINI, SERGIO PAOLINI, MARCO RUGGERI, ANDREA GOTTARDELLO, ELISA TEGLIA, SIMONE VEBBER, GIANCARLO PARODI, FEDERICA IANNELLA, LUCA DELLACASA, IRENE DE RUVO, ALESSIO CORTI. .

 

 

19 PREZIOSI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE…. anche per chi non possiede un bagaglio culturale specifico dal punto di vista musicale, davvero qualcosa che puo’ risultare comunque adatto a chiunque e di qualsiasi eta’, insomma cultura, quella vera e che fa parte del DNA di tutti.  

-se ne parla e parlera’ … in rete-  [Google search]

Chi ha una sufficiente preparazione musicale sa che ascoltare un concerto potendo seguire la partitura del brano puo’ rivelarsi decisamente intrigante e mai come oggi la rete puo’ diventare una fantastica alleata… 

PARTITURE PER ORGANO

 

SITI dove si possono trovare partiture per organo:

IMSLP

WIMA

MUTOPIA

SHEETMUSICARCHIV

KANTOREIARCHIV

SHEETMUSICFOX

Sibley Musical Library università di Rochester

Bach-Gesellschaft

E-partitions

http://classicscore.hut2.ru/A.html

http://www.imagovocis.org/home

Organo, coro e molto altro:

http://imslp.org/wiki/Pagina_principale

http://icking-music-archive.org/index.php

https://urresearch.rochester.edu/handle/1802/291

http://www.kantoreiarchiv.de/

http://www.mutopiaproject.org/

http://www.tobis-notenarchiv.de/

http://music.untraveledroad.com/

http://homepage.ntlworld.com/terence.charlston/

http://www.sheetmusicfox.com/

http://www.lysator.liu.se/~tuben/scores/

http://partitions.metronimo.com/

http://www.nlib.org.ua/parts/organo1.html

http://www.e-partitions.fr/index.php/partitions/orgue.html

http://memory.loc.gov/ammem/browse/ListSom…mat=Sheet+Music

http://www.bh2000.net/score/

http://ace.acadiau.ca/score/archive/ftp.htm

http://www.free-sheetmusic.org/cms/

http://www.sheetmusicarchive.net/

http://www.classicaonline.com/

Siti dedicati a specifici compositori:

http://einam.com/bach/

http://www.greatjsbach.net/Work.php3

http://bach-cantatas.com/Scores/

http://regermusic.narod.ru/index_e.html

http://dme.mozarteum.at/DME/nma/start.php?l=2

 

Queste note scritte “a braccio” (non riuscirei comunque a far di meglio) pero’ pretendono di essere solo una chiacchierata piu’ o meno in solitaria (a parte l’amica Roberta, bionda, padana, sempreverde)  che mi ha dato una mano , ISPIRANDOMI,   “da blog”,  sul sito, sezione “letture”.. di un amico elettricista che le leggera’, forse, quando andra’ in pensione….. e non riesco a non “provocare” quantomeno una reazione probabilmente di stupore in chi passando di qui per caso e leggendo questa chiacchierata in solitaria magari non immagina nemmeno che l’organo… di fatto non e’ mai morto nel suo ruolo di fantastico complice di vita per un musicista e ha saputo trovare una sua via anche “commerciale” moderna, ma senza comunque praticamente mai perdere il suo ruolo di re incontrastato tra gli strumenti a tastiera e  in grado di riassumere, come sempre il suo tratto distintivo e unico….   tutte le sfumature sonore del tempo che lo circonda, qualche  esempio? Eccoli…

PREMETTO CHE l’accostamento puo’ risultare quantomeno bizzarro soprattutto ai puristi dello strumento tradizionale …. ma di fatto non lo e’ o quantomeno potrebbe non esserlo, probabilmente basta liberarsi di ingombranti pregiudizi e “limitarsi” ad ascoltare il risultato….

Nel primo caso abbiamo un bimbo di indiscutibile talento alle prese con una tavolozza di timbriche incredibili che dimostra, nonostante l’eta’, una padronanza della materia sonora davvero impeccabile , e al tempo stesso “dimostra” la potenza dello strumento,  e nel secondo una giovane sicura promessa “di settore” che si destreggia con la massima naturalezza tra architetture sonore ardite, giochi ritmici, sfumature timbriche orchestrali  per certi versi impressionanti.  

In entrambi i casi lo strumento troneggia in tutta la sua moderna maestosita’ al servizio degli interpreti che lo “cavalcano” con sicurezza e grande senso musicale , regalando emozioni davvero uniche. In entrambi i casi gli interpreti sono “figli” di quella scuola giapponese , ben sostenuta dalle realta’ commerciali di settore, che ha sfornato un numero impressionante di “moderni” organisti in grado di spaziare tra i generi musicali piu’ disparati e che fa capo ad un nome famosissimo nel mondo non solo in ambito musicale (ma il logo… due diapason… la dicono lunga sulle origini del marchio).. YAMAHA .

Da anni , sin dagli albori dell’elettronica in ambito musicale, tutte le maggiori marche di strumenti musicali hanno dedicato una parte dei propri investimenti nel produrre organi elettronici… Se inizialmente il settore era circoscritto a strumenti che venivano usati fondamentalmente in contesti di puro intrattenimento, musica da ballo, rock, jazz…. la cosa e’ diventata presto molto piu’ “seria” ed e’ entrata molto bene nel mondo della didattica musicale, specialmente in oriente (in modo particolare in Giappone) e nelle Americhe. Oggi il livello raggiunto dagli appassiona e professionisti… del settore lascia ben pochi dubbi, e l’organo elettronico di alto livello non puo’ che essere considerato un “mostro” di tecnologia al servizio della sensibilita’ e della creativita’ musicale assolutamente completo e in grado di offrire il necessario per scalare qualsiasi percorso o progetto musicale . Qualcosa nel suono in generale che non smette di ricordare infallibilmente il “vecchio e insuperato organo tradizionale”… e la miriade di sfumature sonore che i moderni strumenti elettronici mettono a disposizione , ben supportata da una didattica moderna arrivata a livelli decisamente molto alti, consente all’organo oggi come ieri… di ergersi a strumento “reale” in grado di esprimere qualsiasi sensazione, scenario musicale, timbro, concetto, costruzione musicale…. E nulla o quasi hanno potuto scalpire strumenti “derivati” (quantomeno a livello commerciale) come i piu’ recenti sintetizzatori… LUI… L’ORGANO… continua a mantenere una sua dignita’ e continua ad evolversi “di suo”, sempre piu’ capace di “riassumere” in se “tutto” cio’ che e’ suono (sintetizzatori compresi) ….

Uno strumento davvero suggestivo che forse oggi ritrova le proprie origini “pagane”.. Radici che affondano nel tempo e arrivano ad Alessandria d’Egitto.. colonna sonora di momenti di puro divertimento che raggiunge il mondo romano e diventa colonna sonora di atroci “divertimenti” ai danni dei primi Cristiani per diventare poi il suono che evoca sofferenze, sacrifici, martiri immani e si erge quindi ai massimi ranghi della santità rifugiandosi nei luoghi di culto, dove trova il massimo delle celebrazioni e dei riconoscimenti. Testimone del tempo in cui viene costruito , si è evolve lasciandosi contaminare anche dal punto di vista tecnico… Passando quindi dall’idraulica all’aria per arrivare all’elettricita’ (il riferimento e’ al meccanismo che consente di dar “aria alle canne”)….. Allontanandosi (esistono organi le cui canne sono distanti anche 30 40 metri dalle mani… dell’esecutore e che arrivano a numeri incredibili.. 33 112, ma nessuno lo sa con precisione assoluta quante sono… si sa che sono quelle dell’organo piu’ grande al Mondo… quello di Atlantic City nel New Jersey ) e riavvicinandosi all’organista (quasi precursore di tempi, i nostri, in cui gli impianti di amplificazione possono trovarsi molto molto lontano dalla sorgente vera e propria del suono) e quindi oggi.. all’elettronica…. ripartendo forse.. da un ruolo sostanzialmente pagano, alla ricerca di una collocazione (location) che lo riporti al centro della meditazione, anche nel caotico mondo attuale dove la NON presenza costante di organi a canne NUOVI… infatti non fa che sottolineare un che di crisi della spiritualita’ nel mondo contemporaneo…..

Il nome LETTONIA, bufale storiche.

In certi ambienti letterari un po’ esclusivi per molti anni e’ circolata una bufala storica piuttosto affascinante…
Riguardava il nome di uno dei paesi del Nord Europa piu’ belli e interessanti: la LETTONIA.

Si diceva (anche se nessuno per fortuna ha avuto l’ardire di metterlo per iscritto) che il nome derivasse da un’esclamazione di un valorosissimo quanto sfortunato e sconosciuto condottiero e Re SVIZZERO, Re Bartolino, che attorno al 450 dopo Cristo ect.ect. spingendosi con pochi fidati uomini fino ai confini del bellissimo paese, allora pieno di boschi, LIANE, fiori , campi (anche oggi la natura e’ qualcosa di meraviglioso in quel paese) e osservando dall’alto di una rupe il numerosissimo popolo intento , tutto, a lavorare il legno al fine di costruire bellissimi quanto enormi letti (si dice che fosse l’attivita’ di gran lunga piu’ diffusa nel paese) , esclamo’ tra lo stupito e il divertito : “HO LA PEPA!!  MA E’ UNA LETTONIA”!!!, e da quel momento, per molti e molti anni in molti si convinsero che quelle erano le origini del simpatico nome.

Ps. forse esagerando, qualche anno piu’ tardi circolo’ una convinzione… quella che il termine RIGATONI derivasse dall’aspetto particolarmente corpulento degli uomini della capitale lettone… molto ghiotti di maccheroni rigati,  ma piu’ che una bufala molto probabilmente si tratto’ di una voce da lavatoio popolare, decisamente piu’ intrigante quella di Re Bartolino…..

Re Bartolino , francobollo d’epoca.

CADE LA LAZIO (-7), CADE L'INTER(-11), E PER LA JUVENTUS LA COPPA SI FA SEMPRE PIU' UN MIRAGGIO (seguono aggiornamenti fino all'assegnazione del titolo) ….

Non c’e’ niente da fare…. in Italia mancano sparing partner in grado di PREPARARE ED ALLENARE “sul quadrato” come si deve la regina ….
e cosi e’ probabile che per l’ennesima volta la coppa sfuggira’ ai bianconeri!!!!!!!

Ormai l’unico traguardo ovvio E DOVUTO alla massa di tifosi (gli juventini sono tra i primissimi al mondo per numero e qualita’ )  per la Juve rimane arrivare al DECIMO SCUDETTO CONSECUTIVO, unica squadra al mondo (escludendo i campionati quasi sconosciuti, dove al massimo comunque si e’ arrivati a 15, campionato delle Vanuatu….o a 14, campionato lettone, Gibilterra , Giordania ect.)  in tutta la storia del calcio in grado di tentare e quindi portare a termine l’impresa, o meglio… del Calcio… perche’ di fatto la classifica delle dittature calcistiche mondiali , se si considerano anche campionati non esattamente a livello di quelli “noti” , e’ questa:

Tafea – Vanuatu – 15
Lincoln – Gibilterra – 14
Skonto Riga – Lettonia – 14
Al-Faisaly -Giordania – 13
Rosenborg -Norvegia – 13
BATĖ Borisov – Bielorussia – 13
Al-Ansar – Libano – 11
Dinamo Zagabria – Croazia -11
Lotoha’apai – Tonga – 11
Nauti – Tuvalu – 11
Dinamo Tbilisi – Georgia – 10
Dynamo Berlino – RDT – 10
MTK – Ungheria – 10
Pyunik Yerevan – Armenia – 10
Sheriff Tiraspol – Moldavia – 10
Taipower – Taiwan – 10

Unica squadra ancora in corsa e’ il Bate Borisov (Bileorussia)  ….  che al momento e’ AL SECONDO POSTO con due punti di distacco dalla prima nel campionato bielorussiano (conduce lo Shakhter) !
Insomma se tutto va come deve andare con il nono scudetto iniziera’ la rincorsa in solitaria al QUINDICESIMO SCUDETTO CONSECUTIVO, record piu’ che planetario e non se ne parla piu’.

A presto su DUGOUT!

Per qualcosa di piu’ serio apri e leggi questo link…. il calcio di oggi per fortuna non e’ fatto solo di cazzate e puo’ ancora regalare emozioni vere…

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE (forse decisivo):

LA JUVE NE FA DUE AL MILAN (martedi 7 Luglio) e va sul 2-0 , pero’ POI ne prende QUATTRO, che e’ una roba da matti, e cosi FINALMENTE dovra’ faticare e ALLENARSI seriamente con le prossime squadre se no va a puttane anche il campionato (la prossima sara’ l’Atalanta, poi relax e poi ci sara’ la LAZIO, e perdere due partite significherebbe rischiare di ritrovarsi con UN solo punto di vantaggio con davanti ancora QUATTRO giornate e addirittura magari con DUE squadre alle calcagna)….. Questo significa che fara’ una coppa campioni IMPECCABILE, allenatissima e la vincera’ in modo TRAVOLGENTE (oltre a vincere ovviamente anche il campionato) .

SECONDO AGGIORNAMENTO

L’ATALANTA ce la mette tutta e a momenti stende la regina, ma due rigori SACROSANTI mettono le cose a posto e finisce pari, e a proposito di rigori a favore e a sfavore non e’ male ricordare BENE che nonostante quello che “si dice” e che “piace”…. la faccenda al momento sta cosi:

RIGORI A FAVORE

Lazio 15 (12)

Genoa 15 (10)

Lecce 13 (10)

Juventus 12 (12)

Sampdoria 10 (9)

Inter 10 (9)

Roma 9 (7)

Atalanta 9 (7)

Fiorentina 9 (8)

Torino 8 (7)

Milan 8 (8)

Spal 7 (5)

Verona 7 (6)

Cagliari 6 (4)

Bologna 6 (5)

Sassuolo 5 (4)

Parma 4 (2)

Brescia 3 (3)

Napoli 3 (3)

Udinese 0

Rigori a sfavore

Lecce 12 (11)

Brescia 10 (9)

Parma 10 (6)

Juventus 10 (7)

Torino 9 (8)

Sassuolo 9 (8)

Fiorentina 9 (7)

Udinese 9 (7)

Roma 9 (8)

Genoa 8 (7)

Bologna 8 (6)

Cagliari 8 (7)

Milan 7 (4)

Spal 7 (6)

Verona 6 (6)

Sampdoria 6 (6)

Lazio 6 (4)

Atalanta 6 (6)

Napoli 6 (5)

Inter 4 (3)

Giusto per intuire al meglio che la JUVENTUS non solo e’ tutt’altro che la squadra piu’ favorita dai rigori tra le grandi…. ma anche quella piu’ COLPITA dai rigori tra le grandi…..

TERZO AGGIORNAMENTO

LA JUVENTUSA FABUM anche con il Sassuolo e a momenti perde una partita tutta da dimenticare! Alla fine pareggia, ma giusto perche’ l’unico in forma smagliante si e’ rivelato il suo portiere che nonostante i tre goal presi ha piu’ che salvato la Juve da una sconfitta che avrebbe meritato, e che avrebbe potuto essere di parecchi goal in passivo! ROB DE MAT? NO, tattica…. per vincere la coppa serve arrivarci (Agosto) incazzati neri e super allenati con partite vere e rischiose, e al momento ci sono quindi tutte le premesse per vincere alla grande la Coppa, oltre naturalmente a vincere il campionato!

Al momento l’Inter balza al secondo posto (sei punti dall’imperatrice, cazzo ne ha fatti quattro alla Spal e non ha segnato Lukaku per la seconda volta consecutiva, con una superba finta su rigore…), ma ha un calendario piu’ difficile e al massimo potra’ recuperare qualche punto ancora, ma di certo non vincere il campionato, non scherziamo…..

TOTALE:

ALLA JUVE servono NOVE punti nelle prossime CINQUE GIORNATE.

AGGIORNAMENTO 20 07 2020

Ronaldo ne fa due alla Lazio (che ne fa uno solo), raggiunge Immobile (che ne fa uno) a quota 30 goal e la Juve raggiunge l’Inter per RIGORI A FAVORE (11) , OVVIAMENTE rimane saldamente (ora ha rinforzato il numero , dopo quello subito in questa partita) in testa tra le grandi in quanto a rigori A SFAVORE (13) .Inter e Atalanta sono tra i piu’ baciati dalla fortuna rispettivamente con 4 e 6 rigori contro a testa ……

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Sta di fatto che adesso sono OTTO i punti di vantaggio sulla seconda (l’Inter) e mancano solo TRE GIORNATE. Nove punti in palio… quindi alla Juve basteranno i prossimi tre… per vincere con tre giornate di anticipo il nono scudetto CONSECUTIVO.

La Juve con 36 goal subiti ritorna ad essere la miglior difesa del campionato (assieme all’Inter) , mentre per quanto riguarda l’attacco rimane al TERZO posto dietro ad Atalanta e Inter (che e’ a un solo goal di distanza). C’e’ da dire che nella storia degli ultimi otto scudetti la Juve non si era mai trovata a tre giornate dalla fine in questa situazione…..

Un dato interessante potrebbe essere l’osservare la media dei tiri nello specchio della porta (il gioco del calcio alla fine si sintetizza nel portare il pallone dentro lo specchio della porta)….. che vede di gran lunga la Juventus in testa, nonostante e’ indubbio che la “qualita’ spettacolare” dello squadrone juventino sia ai minimi storici.

Altro dato curioso e’ che DI FATTO nessuno ci sta rimettendo in casa Juve tranne….. Sarri che e’ , nonostante in fin dei conti la squadra sia piu’ che saldamente in testa al campionato e sicuramente piu’ che in corsa perla Champion… continuamente al centro dell’attenzione…… Diciamo che al momento, giusto per capire meglio, chiunque comprerebbe qualsiasi giocatore juventino (solo una questione di prezzo al limite) , ma difficilmente si porterebbe a casa Sarri……
Le quotazioni degli juventini DI FATTO non hanno per ora risentito minimamente della scarsita’ di bellezza… del gioco e nemmeno le azioni della societa’, forse l’unico ad averci “rimesso le penne” (andando in ogni caso a giocare in uno squadrone come il Barcellona) e’ Pianic, e forse un pochino sembra ridimensionato il potenziale di Bernardeschi, ma per il resto…… tutti valgono sul mercato almeno quanto un anno fa… quindi il “capitale uomini” e’ a posto…..non si puo’ certo dire che i giocatori in se non si siano gestiti piu’ che bene…… INSOMMA LA COLPA E’ OPINIONE STRISCIANTE… NON E’ CERTO DELLA SUPERSQUADRA JUVENTINA, sempre piu’ simile al PSG (anche se il PSG la champion non la vince, e vince solo regolarmente il suo campionato, pero’ il gioco bello da vedere lo fa sia in campionato che in coppa) ……


Insomma a voler essere cattivi sembra proprio che i giocatori juventini stiano “isolando” un allenatore che, diciamocela tutta, NON PIACE ALLA SQUADRA (mai si era NON sentito nominare il nome dell’allenatore da parte dei giocatori , come nel caso di Sarri)…….. e praticamente sembra proprio che stiano salvando i risultati importanti… ma…. sacrificando Sarri…..

MHA’… MHA’….. probabilmente non bastera’ vincere un campionato dato per scontato sin dall’inizio, il punto era infatti vincerlo COME SEMPRE, ma con un gioco scintillante e che soddisfa chi paga il biglietto (e non solo chi scommette sulla partita o l’esito del torneo) e probabilmente non bastera’ nemmeno vincere la coppa, a meno che la Juve non riesca magicamente a stravincerla sfoggiando magicamente ANCHE un gioco da vera signora del calcio….

TEMPO…..

AGGIORNAMENTO DEL 24 ’07 2020

La juve perde con l’Udinese, e si annota la QUINTA sconfitta in questo campionato,
il dato di per se e’ un record della superJuve da otto scudetti di fila.. e diventa ancora piu’ emblematico se si considera che in TUTTE E CINQUE LE SCONFITTE la Juve e’ partita da una situazione di vantaggio! (questo non si e’ MAI verificato in tutta la storia bianconera) Un dato che la dice sempre piu’ chiaramente sull’ineguatezza del gioco di Sarri… che mai come con questo Udinese si e’ rivelato un gioco estremamente pericoloso per la difesa (come pericoloso lo era quando Sarri stupiva il mondo con il suo Napoli, fantastico in avanti… ma dietro…..).

Juve che fa gioco nei 30 metri in avanti (molto simile al gioco di Allegri, ma Allegri stava piu’ indietro… e sorprendere la squadra era decisamente piu’ difficile) … ma che non trova praticamente quasi mai la lucidita’ necessaria per fare il gioco finale in area e soprattutto si ritrova sbilanciata sulle ripartenze degli avversari. Nei trenta metri prima del limite dell’area questa sera si sono osservati ad un certo punto ben DODICI minuti di possesso palla bianconero ininterrotto , con una selva impressionante di passaggi (molto alla Sarri) , ma la difesa dell’Udinese sembrava quella del Boca ai tempi d’oro, praticamente impenetrabile nel momento in cui decideva di esserlo, eppure questa sera era solo l’Udinese…. e questa sera l’unico che si e’ salvato e’ stato Dybala e non certo Ronaldo (dalle espressioni del campione si intuisce facile che inizia davvero ad averne le palle piene, tra l’altro)……. Anche perche’ Immobile era fatale che almeno uno lo faceva e ora e’ tornato a condurre la classifica cannonieri.

A QUESTO PUNTO ATTENZIONE…. QUESTA ERA UNA PARTITA CHE ANDAVA ASSOLUTAMENTE VINTA E SEI PUNTI A TRE PARTITE DALLA FINE, CON IL MORALE COSI E CON UN’ATALANTA CHE SEMBRA SEMPRE PIU’ IL REAL NEGLI INCUBI DEI TIFOSI JUVENTINI ….

POTREBBERO ADDIRITTURA NON BASTARE !

Ancora una sconfitta (fa una certa impressione temere una sconfitta praticamente con chiunque per la Juve in campionato… ma e’ la cruda realta’ OGGI 24 07 2020 per lo squadrone bianconero) e il destino di Sarri sara’ irrimediabilmente segnato COMUNQUE andranno alla fine le cose.

Alla Juve serve un allenatore capace ma con anche e soprattutto il carisma di un ex grande campione, meglio se e’ un ex juventino tra i grandi, grandissimi…. per esempio Zidane (che al PSG non ci andra’ mai, questione di latitudini….. e con il Real ha gia’ ottenuto tutto quello che poteva e doveva ottenere come giocatore e poi allenatore ) .

E comunque, Muratore (Simone), centrocampista, classe 1988) dopo un paio di BREVI apparizioni recenti per i piu’ attenti…. in questo campionato (4 – 0 sul Lecce, l’altra non mi ricordo che partita era, ma erano gli ultimi 5 minuti) e una partita piena in Champions (2-0 contro il Bayer Leverkusen ) e’ passato all’Atalanta per circa 8 milioni di euro . Giusto per intuire che ci sono anche altre “dinamiche” dietro alle scelte di chi va messo in campo (al di al del contesto e risultato) e quindi molte “sfumature” che spesso sfuggono alla massa dei tifosi ma non a chi si occupa di bilanci in una squadra, e che forse in parte aiutano a capire almeno un pochino di piu’ il disastroso quanto inspiegabile momento bianconero….

AGGIORNAMENTO 26 07 2020

JUVE CAMPIONE PER LA NONA VOLTA CONSECUTIVA

e un record non poteva mancare, con nove scudetti CONSECUTIVI la Juventus diventa l’unica squadra nei cinque maggiori tornei europei (Spagna , Francia, Inghilterra, Germania, Italia) che puo’ vantare un striscia vincente del genere.

Ancora nel segno di Ronaldo (11 goal dall’inizio del periodo Covid19… nessuno come lui in Campionato) e nei pressi di Immobile , scatenato, oggi ha segnato TRE reti, insomma un buon Ronaldo, anche se contro la Sampdoria sbaglia un rigore e non concretizza piu’ di un’occasione da goal e si ferma quindi a due goal da un Immobile avviato alla conquista della scarpa d’oro in Europa e molto probabilmente del record di goal in serie A, record attualmente del miglior Higuain con 35 goal……
Miglior marcatore in campionato di tutta la storia bianconera.

Altro record e’ quello di Sarri... primo allenatore con piu’ di 61 anni (61 compiuti) a vincere il campionato….

Due a zero con la Sampdoria (Ronaldo e Bernardeschi) e campionato “finito”, senza botti… con molte perplessita’ che continuano a rimanere tali (Ronaldo ha segnato il primo goal nei minuti di recupero del primo tempo, poi, come gia’ scritto, ne ha sbagliato uno su rigore nel finale)…. Qualche pensiero per Danilo e Dybala (usciti doloranti dalla partita e sostituiti) che vanno ad aggiungersi a  Douglas Costa (saltera’ sicuramente la prima di Champion e forse si parla di stagione finita) e per Chiellini che non sembra recuperato completamente…. ma finalmente quello che iniziava a diventa un incubo per i bianconeri e’ davvero finito e tutto sommato con la squadra ancora piuttosto integra (probabilmente questo era il pensiero dominante negli ultimi due mesi) .

Una nota molto positiva per la Juve e’ il crescendo di Pianic… che da grande professionista sta facendo, nonostante sia a tutti gli effetti ormai un giocatore del Real Madrid , quello che per tutta la stagione (e parzialmente anche nello scorso fine campionato) sembrava non fosse piu’ in grado di fare….. Alla Juve serve “disperatamente” il miglior Pianic per poter davvero pensare di aggiungere al nono scudetto anche la sospiratissima Coppa dei Campioni…..

MHA’…. tempo… e si capira’ se le prestazioni estremamente deludenti dell’armata bianconera (praticamente nelle ultime partite la difesa e’ a livello di retrocessione) possono essere inserite nel contesto surreale di questo campionato giocato a tutti i costi , sicuramente non certo per amor di sport.

Tutto sommato si parla di professionisti di altissimo livello… quindi attentissimi a dettagli proiettati in avanti con gli impegni presi… e l’impegno di gran lunga piu’ PRETESO e’ la Champion, mentre per il campionato alla fine era solo una “formalita’” che non doveva incidere, forse… piu’ dello strettissimo necessario sull’integrita’ dei giocatori prima di tutto, in vista appunto della Champion da giocare in Agosto, e sembra che tutto sommato…. il solo Rui Costa sia al momento il doloroso “prezzo” da pagare.

SI VEDRA’.

RIMANE IL DATO DI FATTO:

juventus per la NONA volta consecutiva

CAMPIONE D’ITALIA.

J

Paura

 

E’ una delle poche “cose” prevedibili e previste (anche in queste chiacchierate “ai tempi del virus”) uno degli effetti “strutturali” che questo “non come prima” inesorabilmente sta producendo e purtroppo e’ piu’ che prevedibile produrra’ anche nei prossimi mesi.

Basta leggere uno di siti guida per capire l’andamento in generale del paese: CENSIS.IT e di dubbi non se ne possono avere.
La paura, o se vogliamo vederla piu’ elegantemente… la preoccupazione per il futuro ha portata negli ultimi quattro mesi ad un aumento della propensione al risparmio che non si e’ mai visto nell’era moderna del paese, attorno all’80% per le classi piu’ povere e comunque vicino al 50% per le classi che non hanno visto intaccare il proprio reddito durante il periodo caldo del Covid19 (pensionate, dipendenti che non sono andati in cassa integrazione, dipendenti statali, POLITICI ).. in altre parole una massa impressionante di persone ha deciso di NON CONSUMARE piu’ dello stretto necessario e di RISPARMIARE di piu’, decisamente di piu’, e in molti casi di riprendere a risparmiare.

Questo si concretizza (e giustifica ampiamente) i risultati decisamente “magri” che stanno avendo un po’ tutti i settori nonostante l’apertura che ormai e’ a livelli quasi di “vita come prima”… cogliendo di sorpresa pero’ solo i piu’ sprovveduti o gli ottimisti inossidabili che si aspettavano un che di ripresa non si dice a razzo ma almeno decisa e in grado di far dimenticare relativamente in fretta i tre mesi di assoluto “immobilismo”.
Bar e ristoranti in testa , e ancora di piu’ gli hotel (un calo che non accenna a migliorare e che si attesta addirittura attorno all’80%) non sanno praticamente piu’ che santi pregare e nemmeno che politici insultare….dopo aver preso atto che “riaprire” a tutti i costi non ha risolto certo la situazione, quantomeno dal punto di vista degli incassi, e al contrario sembra addirittura aver alimentato quel sentimento appunto .. di “paura” che spinge le persone a muoversi si, ma non a CONSUMARE con la stessa disinvoltura di prima, anzi si puo’ purtroppo affermare che DECISAMENTE NON E’ COME PRIMA e che l’unico dato “positivo” e’ che il “conto in banca”, quello dei contanti sul conto corrente (non si registra infatti la stessa tendenza nel mondo dell’investimento borsistico, quantomeno non a livello di “privato”) , ha ripreso decisamente a salire.

La situazione stagnante sta iniziando a generare tensioni e si registra un che di insoddisfazione generale che sta determinando non pochi problemi di comportamento sociale, per esempio nei confronti degli agenti che agiscono sul territorio nel settore della sicurezza.
E’ di oggi l’esplicita dichiarazione di timori per cio’ che ci riservera’ l’autunno del Ministro Lamborgese in ambito disordini sociali…

Staremo a vedere, ma una cosa e’ certa (come qualcuno ha previsto sin da subito)… se da un lato non c’e’ che da rallegrarsi per la pronta, tutto sommato, risposta del sistema sanitario, capace di riorganizzarsi e poi di fronteggiare la situazione come ben pochi paesi la mondo (lo dicono implacabilmente i numeri, siamo probabilmente il paese che ha saputo farli “tornare” piu’ velocemente e bene di tutti), da altro lato la politica nel nostro paese NON ha saputo PREVENIRE, pianificare, PREPARARE in modo adeguato, un momento, quello della “riapertura” che lasciato praticamente a se stesso… e addirittura arrivato con qualche sorpresa in termini di tempo (basta andare indietro di due mesi e leggere quello che si scriveva e si diceva a proposito di previsioni temporali) non poteva e di fatto non puo’ che generare smarrimento, confusione, paura, elementi che implacabilmente si materializzano in una situazione di CRISI davvero senza precedenti.

Una crisi che si fara’ giocoforza sentire anche a livello “istituzionale” perche’ e’ piu’ che ovvio che al peso che si sarebbe dovuto sopportare per due “contesti” che tanto hanno dato soddisfazione a molti ma che inesorabilmente ORA ci troviamo sulle spalle TUTTI : quota 100 (una marea di novelli pensionati a carico del sistema previdenziale) e reddito di cittadinanza si e’ aggiunto quello del tutto imprevisto di tre mesi di stop per il Covid19… e di sicuro non basteranno (anzi…)… emissioni piu’ o meno a raffica di titoli di stato, comunque li si voglia intendere e “pagare”. 
E’ quantomeno bizzarro il teorema sostenuto da qualche forza politica “nota”  per cui “saranno gli italiani a finanziare il paese, comprando titoli di stato italiani” , banalmente perche’ chiunque abbia un minimo, ma ne basta davvero poca, conoscenza di come “gira la faccenda titoli di stato” sa perfettamente che e’ solo una minima parte dei titoli emessi che viene normalmente (e non si vede proprio perche’ dovrebbe cambiare la tendenza) acquistata dalla gente comune… senza voler considerare che ovviamente di quella minima parte e’ ancora piu’ minima quella fatta di persone della popolazione “di base” (che di soldi per comprare titoli di stato proprio non ne hanno abbastanza) e piuttosto e’ fatta da quella percentuale minuta di “popolo” con disponibilita’, Covid si Covid no, diciamo sostanziosa AL QUALI SARANNO INESORABILMENTE TUTTI che pagheranno gli interessi.

Il tempo e’ bello , il sole splende, speriamo che duri….

Ambigua realisticita’ dei numeri

Spesso ricorriamo ai numeri per tentare di acquisire una consapevolezza “certa” che in qualche modo ci tranquillizza, guida…. rassicura… e di recente ne abbiamo avuta una prova dolorosa con il COVID19. Un torrente martellante di numeri ci ha tenuto con il fiato sospeso e “rassicurato” dandoci (e continua a darci) una sensazione di “sotto controllo del problema”, una “consapevolezza”, una sorta di bussola per farci capire meglio la strada che si sta e si sta percorrendo, insomma i numeri per non perderci. Ma davvero i numeri danno una vera consapevolezza? MHA’… Un recentissimo reportage statistico (BBC) ci dice che in India negli ultimi venti anni sono morte circa un milione e duecentomila persone causa morso di serpente! Vipere di Russell, bungari e cobra in ordine sono i serpenti che hanno colpito di piu’ (sorprende che sia la vipera di Russel e non il “classico” cobra a guidare la lugubre classifica) e quindi in ordine altri dodici tipi di serpente velenoso (ma quanti ce ne sono in India?) . Le probabilita’ di morire per morso di serpente e’ stata di 1 a 250, quasi quanto  le probabilita’ che si hanno di centrare un DUE al superenalotto ( per il TRE sono 1 su 327)….e in alcune aree si arriva a 1 a 100 ) ! fa venire i brividi uela, roba da non pianificare un viaggio in India (paese tra i piu’ colpiti in assoluto dal virus e decisamente tra i meno messi bene a livello di strutture sanitarie adeguate)  neanche se lautamente retribuiti, altro che paura di un contagio (aggiornato a oggi i morti riconducibili al Covid19 sono “solo” 20.642 e a differenza del morso di un serpente e’ un pochino piu’ difficile stabilire le cause certe riconducili al Covid, diciamo che molto probabilmente sono 20.642, mentre CERTAMENTE quelle per morso di serpente sono state 1.200.000, in venti anni, ok, ma anche facendo una media annua….1.200.000:20 fa…)….
Varese puo’ contare su poco piu’ di 80.000 abitanti.

HONOR 10 MAX lo smartphone piu' grande del mondo?

  • PROBABILMENTE no, ma la caratteristica che di gran lunga  colpisce di piu’ sono gli oltre SETTE POLLICI dello schermo per questo Smartphone 5G dall’aspetto quantomeno imponente …

Quella immediatamente dopo e’ il prezzo… MENO DI 300 EURO (per ora solo in Cina, presto anche qui da noi)

per il resto e’ in linea con la concorrenza:

  • -doppia fotocamera di cui la frontale e’ da 48 megapixel
  • -sistema operativo Android 10
  • -Ram da 8 a 128 giga
  • -Batteria da 5.000 mAh a ricarica veloce
  • -tre colorazioni: nero, blu e argento.

“Ovviamente”… non ha nulla che sia Google gia’ preinstallato, ma questo fa parte del gioco sempre piu’ evidente tra Cina e “resto del mondo”….

Sul sito ufficiale non c’e’ ancora.. ma in CINA E’ GIA’ SUL MERCATO…
HIHONOR.COM

ANCHE TU GRAFICO! VAI!

E’ diventato (piuttosto velocemente) l’incubo di moltissimi giovani grafici (quelli meno giovani sanno fin troppo bene che la “faccenda” non e’ cosi banale e quindi sanno che certe cose alla lunga non possono che far “gioco”, un po’ come per il web e tutto l’armamentario di “non serve sapere di codice, prova!” che gli gira intorno) e migliora giorno dopo giorno…
Promette di traghettare chiunque ci metta un minimo di fantasia e creativita’ (e “purtroppo” il vero punto per un grafico e’ questo) verso il mondo del FARE grafica e a livelli non da poco! (Se passa di qui un vero grafico s’incazza come una bestia, piu’ che altro per quel “a livelli non da poco”..)

OVVIAMENTE la “faccenda” non e’ cosi banalmente una questione, quella del fare il grafico o anche solo di fare della buona grafica, di “strumenti” facili quanto efficaci da usare se non addirittura di “modelli” professionali pronti da modificare facilmente a secondo delle proprie esigenze, TUTTAVIA… un giretto sul sito e un mesetto di prova gratuita possono regalare qualche oretta di sano, sanissimo relax, e magari aiutare davvero nel capire un pochino di piu’ il perche’ di certi prezzi “da matti” dei VERI grafici….
consigliato: CANVA.COM

CONTROLLARE DA REMOTO IL TELEFONO……

In altre parole SPIARE cio’ che succede, ma proprio TUTTO CIO’ CHE SUCCEDE in un telefono (dalle email ai messaggi Whatsapp per passare a qualsiasi altra movimentazione, posizione compresa ovviamente).

E’ di gran lunga una delle cose piu’ richieste e una necessita’ forse ancora piu’ sentita dell’esserci sui social… anche se nessuno o ben pochi sono disposti ad ammetterlo, e ovviamente chi vive di debolezze… altrui lo sa molto bene. La conseguenza e’ che in rete si possono trovare centinaia di offerte che promettono di tutto e di piu’, e centinaia di CIULATE che riescono a fregare soldi , identita’, di tutto e di piu’….
MSPY.it non e’ tra queste ed e’ piuttosto tra quelle che SERIAMENTE E ONESTAMENTE , ad un prezzo OVVIO, danno davvero cio’ che hanno fatto pagare e PROVARE IN MODO ASSOLUTAMENTE PIU’ CHE ESAUSTIVO PER UNA SETTIMANA, prima di passare all’attivazione, mai coatta…. di un piano di “collaborazione” che consentira’ di “operare” proprio come si immaginava (cioe’ in modo assolutamente anonimo e non semplicissimo da scoprire per la “vittima”) sul telefono desiderato. Condizione obbligata rimane quella di poter disporre per almeno pochi minuti del telefono da controllare, qualsiasi altra offerta che non consideri necessaria questa condizione è certissimamente una fregatura o quantomeno non consentirà di raggiungere la stragrande maggioranza degli obbiettivi che normalmente un utente persegue quando pensa a soluzioni di monitoraggio da remoto di uno smartphone.
BUON… DIVERTIMENTO…..

IL MIGLIOR SITO DOVE ACQUISTARE CARTUCCE PER LA STAMPANTE.

 

Non ho il minimo dubbio: OFFERTECARTUCCE.COM

  • Sito fatto benissimo… funzionale, veloce, semplicissimo da consultare
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Praticamente al momento non ha rivali, e’ il top.

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Calcolata su 18309 opinioni dei clienti, e non sono balle…..

CODAMOZZA VA VERSO LA FRANCIA….

 

Coccolata dai bagnanti e da tutte le riviste scientifiche che se la contendono a suon di foto.. e’ diventata la balena piu’ famosa del mondo e si sta dirigendo verso la Francia dopo essere stata avvistata praticamente un po’ ovunque nel Mediterraneo,  dove e’ diventata un vera e propria pescemodella !

La storia della sua coda mozza (nota sin dal 2005, avvistata per la prima volta dalle parti di Catania) … di sicuro non la conosce nessuno, ma si presume che, non avendo nemici naturali, la coda se la sia mozzata durante un incontro con una grossa elica  di qualche peschereccio che non deve averci fatto caso, visto che nessuno sa quando, come  e dove si e’ verificato il fatto.

Sta di fatto che “la faccenda” per lei e’ complicata perche’ non puo’ scendere in profondita’ a procurarsi il plancton,  e cosi deve arrangiarsi in qualche modo con quel che passa il mare,  rimanendo praticamente sempre in superfice, con la conseguenza che e’ diventata piuttosto magra, ma al tempo stesso super controllata a distanza tramite tutto cio’ che puo’ inquandrare qualcosa, e puntualmente rimbalzata sui social di tutto il mondo dove ha raggiunto livelli di popolarita’ impressionanti per essere “solo” un balena , uela.

Lei (o lui non si sa) non puo’ fare altro che “andare avanti” e continuare a smentire le previsioni nefaste che gli esperti di settore avevano fatto ai tempi dei primi avvistamenti (sono passati ormai poco meno di 15 anni) , scorazzando in lungo e in largo nel suo ambiente naturale, il mar Mediterraneo, da vera balenottera comune (seconda per dimensioni e peso solo alla balenottera azzurra) e giorno dopo giorno si avvicina inesorabilmente alla fine della propria storia che si concludera’ sicuramente li dove e’ nata…. tra le onde del mare. 

Lo strano caso del gregge evoluto.

Che poi tanto strano non e’ perche’ “siam fatti cosi“….

Il punto sulla situazione a proposito della diffusione delle app a livello europeo (aprire il link e leggere attentamente per un approccio piu’ serio al problema) dedicate al “tracciamento” (e’ questa la parola che spaventa il gregge) del Covid19 lascia perplessi gli addetti ai lavori (quelli piu’ “freschi”, gli altri lo avevano previsto, ma di piu’ non potevano e non possono fare) e si attesta in un misero quanto fallimentare massimo 20%, in Italia addirittura siamo miseramente arrivati con Immuni al TRE %.

La cosa grottesca e’ che a fronte di un ingiustificato timore a proposito di “tracciamento” si riscontra un “ridicolo” aumento dell’uso dei social… che di fatto tracciano piu’ che alla grande tutto e tutti, lontani anni luce come sono dal solo intuire in che modo … e forse anche il perche’ (anche tutti lo sospettano, ma si sentono “immuni”) …. ma in ogni caso tutti  felici del proprio futuro sotto controllo in rete e della propria liberta’ decisionale che si riassume fondamentalmente nella convinzione ampiamente condivisa all’interno del gregge che “son tutte stronzate, io ci vado ogni tanto ma giusto per noia, potrei smettere anche adesso ….  anzi fosse per me eliminerei del tutto il telefono, se non fosse perche’ ho dovuto cambiarlo da poco“, praticamente un po’ come quelli che vanno “regolarmente” a puttane…

Per fortuna rimane il fatto che la tecnologia, e soprattutto  l’intelligenza artificiale, e’ e continuera’ ad essere massicciamente usata durante la pandemia in corso e lo sara’ in quelle future, anche senza la consapevole collaborazione del gregge,  e continuera’ a migliorare gli algoritmi gia’ in grado di “tritare” e “riassumere” le informazioni che ricevono dal massiccio uso prima di tutto dei social per intuire , e lo stanno puntualmente facendo in U.S.A.,  i picchi dell’epidemia….aiutando non poco nell’unica mossa certa e possibile che l’uomo conosce: giocare d’anticipo.

OTTIMO PROGRAMMA OGGI SU giveawayoftheday

E’ un potente programma per il recupero dati cancellati o smarriti … su chiavetta… memory card… hardisk…..

Tra i tanti (ce ne sono davvero tanti di programmi di questo genere, basta un salto su alternativeto per rendersi conto di quante alternative ad un programma come questo sono presenti sul mercato del soft piu’ o meno free… ) si distingue per un rapporto qualita’/prezzo eccellente (l’ho sperimentato personalmente molte volte con le card della macchina fotografica) e OGGI, solo OGGI fino e solo fino all’ora indicata nella promozione si puo’ scaricare ed installare in modo assolutamente gratuito (questo punto , l’installazione, e’ determinante… in questo tipo di promozioni il soft va INSTALLATO ENTRO la data e ora previste dalla promozione e quindi sara’ PIENAMENTE funzionante come una qualsiasi versione a pagamento, ma SOLO E SOLTANTO SUL PC in cui e’ stato installato), in altre parole il file di setup non puo’ essere riutilizzato in seguito per altre macchine… .
In fondo si tratta di una limitazione piu’ che accettabile (il prezzo da pagare per accettare la mossa promozionale mirata a far conoscere ovviamente… non solo il soft offerto tra i prodotti della ditta distributrice)… se si considera che il tutto e’ assolutamente identico e pienamente funzionante come in   una versione normalmente acquistata.

DA NON PERDERE… l’estate e’ ormai a pieno ritmo e fatalmente le fotovacanze sono a rischio cancellature accidentali….
Con questo soft sara’ possibile infallibilmente il recupero di qualsiasi file cancellato piu’ o meno accidentalmente su supporti come :  disco rigido, unità RAW, unità flash, memory card / stick (chiavette usb) memorizzati tramite pc,  fotocamera digitale o telefono cellulare e altro ancora…!
Praticamente un “ferro del mestiere” soprattutto per un fotografo ma che puo’ tornare utilissimo per chiunque faccia uso di supporti per memorizzare, salvare, conservare file digitali di qualsiasi genere.

ECCO IL LINK PER IL DOWNLOD:  www.giveawayoftheday.com.

LUCE PUNTIFORME E NON….

 

fonte immagine: https://www.loomenstudio.com/

Quandi si sceglie l’illuminazione per un ambiente piu’ o meno domestico oltre alla temperatura colore (puo’ essere “fredda” oppure “calda” )
puo’ essere piuttosto importante anche far caso al “tipo” di luce o meglio a come quella lampada (o faro) diffondera’ la luce..

Riducendo ai minimi termini si puo’ dire che una luce puo’ essere di tipo “puntiforme” (molto direzionale) oppure “diffusa” e la risultante sara’ soprattutto una netta separazione tra cio’ che verra’ illuminato e cio’ che non sara’ illuminato (ombre).

Intensita’… distanza dai soggetti illuminati… giocano ruoli significativi e vanno studiati con molta attenzione al fine di sottolineare al meglio cio’ che si intende illuminare…

Un settore dove questo aspetto della luce e’ tenuto in particolare primo piano e’ la fotografia (alla base del concetto fotografico c’e’ proprio la luce) , e i due esempi che seguono aiutano ad intuire il “fenomeno”..

Nel primo esempio la luce usata dal fotografo (e’ la stessa persona che si occupa di queste pubblicazioni) la luce usata e’ quella del sole , ma filtrata dalle tende di una finestra… il risultato e’ una luce che sottolinea in modo molto morbido le linee della modella e l’ambiente circostante…

Nel secondo caso invece vengono usate luci artificiali decisamente puntiformi al fine di sottolineare SOLO le linee delle due modelle…

Nel terzo caso che segue… la complicita’ della luce e’ evidente almeno quanto nei due casi precedenti ma a differenza dei due casi che precedono e’ un esempio di come la manipolazione digitale (nulla a che fare con “trucchi da Photoshop” e dintorni) praticata essenzialmente sull’elemento luce…. possa produrre risultati “ibridi” piu’ o meno interessanti… In questo caso infatti lo scatto e’ stato effettuato in pieno giorno utilizzando una luce naturale leggermente “inclinata” , non esattamente puntiforme (sono le 14.30 di un bel giorno di sole) e quindi e’ stato “sviluppato” tenendo conto della lezione… che la luce naturale ci puo’ regalare (se la si studia attentamente in contesti mirati) per arrivare ad un “misto” di luce puntiforme e non… (la morbidezza delle parti scure associata alla morbidezza di una “falsa” luce puntiforme)…. . che soddisfano pienamente le “intenzioni” del fotografo.

Fascino infinito della luce…..

Photo © \URUKVARESE/

5 LUGLIO 2020. Covid19 – zero casi anche in tutto il varesotto!


Dopo settimane a zero casi per la citta’ di Varese… Finalmente, oggi 4 Luglio,  anche per la provincia il dato è ZERO contagi !

Dato in controtendenza rispetto all’ intera regione Lombardia dove purtroppo i casi sono in aumento (da giorni) e inizia a “serpeggiare” un che di disillusione rispetto al “miracolo del sole” a proposito della pericolosita’ del virus o quantomeno delle sue “preferenze climatiche” (se non fosse perche’ davvero risulterebbe fuori luogo ci sarebbe davvero da ridere nell’immaginare “il virus” accaldato che si prende una pausa estiva)  …  Anche oggi si parla di focolai nel mantovano (dopo quelli veneti, toscani, campani…)  che quantomeno in parte tendono a smontare la “tesi” del virus in letargo fino ai prossimi freddi….
Probabilmente anche nel varesotto si dovra’ attendere il rientro dalle vacanze , e non necessariamente al mare, potrebbero bastare le esposizioni prolungate e fatalmente sempre piu’ “free”…  sulle coste dei nostri laghi (che ovviamente non saranno frequentate solo da locali)  … per vedere numeri che confermeranno o meno le tesi piu’ ottimistiche in generale, e nello specifico per Varese e provincia. 
Nel frattempo sara’ purtroppo “interessante” osservare la capacita’ (e adesso davvero e’ il momento di dimostrarla) dei nostri politici a qualsiasi livello e in generale del “sistema Italia” nel GESTIRE la situazione che sembra sempre piu’ evidentemente una “faccenda” che richiede capacita’ e POSSIBILITA’ decisionali CHIARE, nette, con pochi se e ma… nel circoscrivere non solo a livello medico le situazioni di pericolo che fatalmente si verificheranno qua e la… riuscendo al tempo stesso nell’intento assolutamente NECESSARIO di guidare una societa’ che INESORABILMENTE comunque dovra’ fare i conti con una realta’ che dice piuttosto implacabilmente che NON SIAMO NE TORNEREMO quelli “di prima” e i danni causati dal PRIMO periodo di Covid19 vanno affrontati togliendoci dalla testa quella pericolosa ILLUSIONE al di fuori da ogni vera logica che sembra CONFONDERE , e non poco, l’intera classe politica attuale, addirittura tesa a pensare a piu’ o meno nuove elezioni mentre il mondo economico ci sta inesorabilmente crollando addosso.  E’ evidente che diventa necessario un “riordino” ferreo delle “competenze” decisionali che dovranno essere capillari e MIRATE provincia per provincia, citta’ per citta’, quartiere per quartiere…. solo una chiara “ridistribuzione” del potere decisionale puo’ portare il paese ad affrontare IN TEMPI NECESSARIAMENTE BREVI una situazione CHE E’ CAMBIATA IN PEGGIO e va “girata in meglio”, ma che di sicuro NON TORNERA’ QUELLA DI PRIMA e di conseguenza non potra’ essere gestita con le “logiche” DI PRIMA (diverso dal pensare che banalmente serva solo un nuovo Governo). Insomma se tutto e’ incerto di certo c’e’ che il virus ha sorpreso il mondo della Medicina e la medicina e’ riuscita ad organizzarsi e a conquistare quantomeno la convinzione di poter RIAFFRONTARE AL MEGLIO un’eventuale ritorno feroce del virus, e in ogni caso di essere in grado di convivere con il virus, LA POLITICA ASSOLUTAMENTE NO !!!!!!!!!!

Stiamo assistendo a rimbalzi di “competenze decisionali” al limite del grottesco  (c’e’ chi sostiene che certe decisioni forti spettano allo stato centrale, anzi le puo’ prendere SOLO lo stato centrale… e chi dimostra “sul campo” che invece non e’ cosi , due nomi a caso… Fontana e De Luca, ect.ect.) , senza parlare di miliardi a pioggia da “accettare piu’ o meno” ma di fatto NON SI VEDONO (e soprattutto non si sentono)  NEMMENO ALL’ORIZZONTE, cosi come addirittura a tagli dell’iva (meno male che quantomeno si evita di dare numeri precisi in quanto a percentuale)…. e mica iva, ma quello che SI VEDE E SI SENTE e’ che i prezzi stanno continuando a SALIRE INESORABILMENTE e la situazione in molti settori e’ avviata sulla strada della drammaticita’ senza che nessun politico, “ne quelli di qui ne quelli di la” sembrano averci fatto caso piu’ di tanto, indaffarati come sono a spiegarci che “la mascherina va tenuta su il piu’ possibile, bisogna lavarci le mani molto piu’ spesso di prima, e cercare di mantenere le distanze, soprattutto se non siamo al mare” e per ripetercelo son li in NOVECENTO (uno dei pochi dati, quello del numero dei mammasantissima da 200.000 euro all’anno a carico di TUTTI , che NON E’ CAMBIATO DI UNA VIRGOLA dall’inizio della pandemia, e che NESSUNO PREVEDE SERIAMENTE CHE CAMBIERA’ ne tantomeno cambiera’ a livello di costo a carico di tutti, semmai e’ probabile il contrario, e questo lo prevedono in molti) …… ! STA DI FATTO che la situazione in termini piu’ che pratici e’ questa:

Nel frattempo la cosa certa e’ che adesso “sappiamo che nel bosco dove abbiamo vissuto, gioito, sofferto, giocato fin qui… CI SONO LE VIPERE, ma non sono solo quelle che gia’ conoscevamo e nel resto del parco (il resto del Mondo) le vipere sono tantissime e fanno ancora molto male. Dalle nostre parti quelle nuove non sappiamo esattamente quante sono (e nel boschetto varesino sembra che siano sparite o andate in letargo)  ne sappiamo bene dove sono, come si riproducono ect.ect. ma sappiamo che ci sono e colpiscono… e quello che possiamo fare e’ provare a TENERNE CONTO E A COMPORTARCI DI CONSEGUENZA,  ben consapevoli che quel bosco e’ quello di prima… MA CI SONO E NON SI SA FINO A QUANDO… le vipere e sono di una razza che prima non si era mai vista ne “sentita”… quindi non abbiamo il siero per risolvere “velocemente” la faccenda…. ,  possono uccidere cosi come possono “solo” ferire, possono sommarsi ad altre problematiche e diventare letali, possono limitarsi a produrci spaventi micidiali, insomma non sappiamo bene nemmeno cosa possono farci,  MA CI SONO, stop. 

Insomma il mondo NON E’ NE SARA’ PIU’ QUELLO DI PRIMA, pero’ non c’e’ motivo davvero scientificamente provato per rattristarci troppo pensando che sara’ peggiore. 

E COMUNQUE… ho appena letto su TUTTOSPORT che in India iniziano a meta’ Agosto a sperimentare il vaccino! THO! 

www.regione.lombardia.it

LA "FORMA" PARTE DALL'ALIMENTAZIONE.

 

La chiacchierata che segue non vuole avere nulla a che fare con riflessioni di tipo sportivo, tantomeno con argomentazioni che hanno a che fare con la “cultura fisica”… atletica… e dintorni. SEMPLICEMENTE parte e rimane in un ambito ben circoscritto al semplice stare bene per arrivare a prendere in considerazione un che di soddisfazione nell’osservare la propria “forma” intesa anche come “scatola” contenitrice di quello che siamo, laddove ha poca importanza che la scatola sia larga… stretta.. pesante o leggera, conta che sia quella che ci piace nella speranza che il corpo di cui “disponiamo” sia predisposto al raggiungimento della “forma” che ci piace. Insomma nulla a che fare con allenamenti piu’ o meno regolari in palestra, bicicletta, corsa ect. e tutto a che fare con il SENTIRSI OK, stop.

Tra le poche (non e’ vero, sono tante… ) cose buone che con il passare delle generazioni sembrano prendere sempre piu’ piede c’e’ la cura del proprio corpo e della propria salute (non sempre le due cose coincidono)…. e tra gli elementi fondamentali c’e’ certamente l’alimentazione.

Da sola l’alimentazione non puo’ bastare, per stare bene , ma davvero bene… servono anche movimento, idratazione perfetta (tanta acqua), cura della propria “psiche” (l’amore, quando e’ corrisposto fa miracoli e la prova ce l’abbiamo puntualmente osservando cosa succede, e anche alla nostra salute, quando non e’ corrisposto)… cosi come curare il proprio umore e avere un buon conto in banca (forse i soldi non fanno la felicità ma la “bolletta” sappiamo di sicuro che effetto fa, e la cosa importante e’ arrivare oltre la soglia che ci serve per una vita che consideriamo dignitosa, non e’ necessario aspettare di vincere al superenalotto quando il montepremi e’ da favola per sentirci “ok” da quel punto di vista…) sono elementi fondamentali per “stare bene“, MA L’ALIMENTAZIONE rimane tra le cose piu’ importanti e spesso e’ l’inizio (e la fine) di tutto, nel senso che molto parte proprio da li… “siamo quello che mangiamo” e se ci accorgiamo che non siamo quello che vorremmo essere puo’ darsi quindi che partendo dalla cura di cio’ che mangiamo potremmo piu’ facilmente arrivare ad ad essere quello che vorremmo essere anche dal punto di vista fisico, forse pero’ e’ meglio fermarsi qui con le “cazzate” (nel senso che fino a qui son tutte cose che sappiamo benissimo e che addirittura abbiamo assimilato da un bel po’.. ) e iniziare a citare qualcosa di piu’ pratico, e dunque:

Il cibo deve essere quello “convenzionale”? NO, si puo’ integrare con qualcosa di meno convenzionale (non e’ necessario, ma si puo’ fare, soprattutto se serve a stimolare la “consapevolezza” su cio’ che e’ contenuto nel cibo) … anche se non bisogna assolutamente mai farsi tentare dal sostituirlo con stronzate liquide cosi come con raffinate “magie” polverose di misterioso contenuto se non addirittura provenienza, IL CORPO NON E’ FATTO DI SOLO STOMACO , insomma non c’e’ solo la pancia! Il corpo e’ piuttosto una macchina estremamente complessa e di “default” (se tutto e’ andato bene alla nascita e negli anni immediatamente dopo ect. ) cosi perfetta, armonica e complessa che ridurla ad un che di tritacose da espellere il piu’ velocemente possibile e’ decisamente una grottesca stupidaggine che puo’, LOGICAMENTE, fare molto piu’ male che bene, e in molti casi farci conoscere i dispiaceri che possono accompagnare le emorroidi, insomma

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“Non e’ cagando come un elefante che si diventa una gazzella, si diventa solo un ELEFANTE MAGRO(Copy 2020-2080 \U R U K/) e a meno che quella sia proprio l’immagine che ci piace non e’ il caso nemmeno per scherzo di prendere in considerazione il cagare troppo (o troppo poco) …. .

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E’ UNA QUESTIONE DI CALORIE?

In parte si e capire quante calorie servono non e’ difficile se si usa la rete… montagne di consigli, trattati, studi, tutorial ect.ect.  (anche se un po’ come per il SEO… di solito si sbandierano risultati gia’ acquisiti ma ben pochi chiedono di “sintonizzarsi” , magari “live”, dal momento in cui hanno deciso di DIVENTARE MAGRI, FORTI E SANI a quello in cui il risultato e’ raggiunto e poi soprattutto…. CONSERVATO, eppure basta farci caso…. con la facilita’ d’uso della rete e gli strumenti “tecnologici” di cui tutti ormai disponiamo in ambito comunicazione… la cosa sarebbe semplice da realizzare e tremendamente redditizia per chi vive alla grande alle spalle di fa della propria “forma” una frustrazione quotidiana )….  PERO’ lo spiegano nei piu’ svariati modi,  e spesso lo spiegano molto bene, la sintesi e’ difficile pero’…

ETA’, SESSO (questa chiacchierata e’ dedicata ai maschi, per le femmine il discorso inesorabilmente e molto probabilmente CAMBIA , come tutti i discorsi, e diventa QUINDI non idonea una sede come questa, questo infatti e’ lo spazio letture generiche di un elettricista, curato da un ex camionista, installatore e… qualche altra mansione non esattamente adatta ad una femmina,  meglio tenere sempre BEN PRESENTE IL DETTAGLIO VINCENTE, insomma questi sono discorsi da MASCHI) , RITMO NORMALE DI VITA, STORICO DI VITA, ATTITUDINI E NON ULTIMA LA CULTURA PERSONALE (vai a dire ad un veneto “doc” , specialmente di vecchia generazione, di rinunciare all’ombretta chiara almeno due o tre volte al giorno) … sono elementi importantissimi che non possono che incidere su quel “una persona normalmente viva consuma 2000 calorie al giorno” e di conseguenza pensare che riducendo il numero di calorie porti “ovviamente” ad un dimagrimento (vale anche il contrario) il piu’ delle volte, anzi la stragrande maggioranza delle volte, la formula da sola non funziona , anche perché di per sé non sono le sole calorie a fare la differenza, peggio… se funziona (inizialmente) porta quasi inevitabilmente ad un risultato di “ritorno” del peso (in eccesso come in difetto) tremendo, molto piu’ veloce del processo che ha dato l’illusione del risultato, banalmente perche’ “il corpo” una volta imparato il trucco… si rifa’ con gli interessi, e a livello di “forza di volonta’” sara’ devastante quando fatalmente questa “forza di volonta’ ” (un ricatto mentale che funziona facilmente , ma che non puo’ certo durare per tutta la vita, banalmente perche’ diventerebbe la negazione stessa della vita e il nostro cervello prima o poi se ne accorge) verra’ a mancare piano piano e, portafoglio permettendo, ma il modo si trova sempre… le vecchie abitudini torneranno amplificate a dismisura.

Il discorso è andato fatalmente sul peso… altra cazzata monumentale di per se… Perché sappiamo benissimo che ciò che vogliamo non è banalmente pesare di meno ma avere un’altra “forma” e questo rarissimamente coincide con la forma che “immaginiamo”, insomma non prendiamoci in giro… del tipo che compare qui nell’immagine a corredo di questo articolo non ci frega niente di quanto pesa e non e’ certo il peso la prima cosa che viene in mente osservandolo……. ANZI… se ci dicessero che il tipo di fatto pesa 170 chili ed e’ alto 170 cm… bhe… VA BENE COSI…. 

Dato per scontato che non ci sono in corso complicazioni di salute generale serie che vanno assolutamente affrontate con l’aiuto di un medico PRIMA DI OCCUPARCI DELLA NOSTRA “FORMA” , e tra i medici di uno specialista (non vale solo per aspetti di stomaco.. vale anche per le articolazioni… LA POSTURA e’ un aspetto fondamentale della “forma”)……la via maestra, quella via lunga IL GIUSTO , altro punto fondamentale… non si “diventa” fisicamente niente di buono, ben al di la delle apparenze, in breve tempo.

Raggiungere risultati “visivamente” ottimali non e’ una questione di intelligenza.. forza di volonta’ (di solito e’ questa la trappola piu’ diffusa nella quale si casca… “dimostrare” di avere “forza di volonta’” ) …. furbizia… e piuttosto e’ un indicatore di pirlaggine davvero spietato quanto pericoloso, CI VUOLE IL SUO TEMPO, LA FORMA va ASSIMILATA e non solo “bestialmente” conquistata… )… e’ quella di curare IN ALLEGRIA (fare molta attenzione al proprio umore e alla propria ENERGIA..)… la propria alimentazione “normale”, lo spirito, il movimento…

E PERO’ ATTENZIONE…. PUNTO MOLTO IMPORTANTE…. non e’ detto che la nostra forma “ideale” debba coincidere con quella di un tipo simile all’immagine illustrativa di questa chiacchierata….. E NO… EEEEEE NO…. potrebbe benissimo darsi che nel NOSTRO CASO SPECIFICO la “faccenda” non sia esattamente cosi e la NOSTRA forma “ideale” o quantomeno quella che LA NATURA CI HA DATO NEL NOSTRA DNA (per esempio) , quella che coincide con uno stato di OTTIMISMO GENERALE, forza (vera, e non quella “sostenuta” dal peso)…. ARMONIA D’INSIEME (postura , movimento) NON sia affatto quella che gli stereotipi moderni di “bellezza” (cazzo ci entra con la forma di cui si sta parlando?) maschile suggeriscono, lasciano presumere, addirittura danno per scontato…. OCCHIO, va cercata la NOSTRA forma ideale, quella che coincide di solito con una massa corporea e una struttura generale dove nulla o quasi e’ in eccesso e tutto e’ funzionale ad una buona resistenza, buon equilibrio in generale, buon stato del sistema dei riflessi in genere. 

Prima cosa da fare e’ quasi infallibilmente quella di DIMINUIRE LA QUANTITA’ DI CIBO!

Non serve mettersi li con il bilancino, quantomeno non e’ per niente necessario, serve tentare di MANGIARE DI MENO  e tentare di trovare tutte le conferme possibili (E LE TROVEREMO.. ) al dato di fatto che MANGIAMO TROPPO , visto che infatti molto molto probabilmente mangiamo di piu’, e in qualche caso MOLTO di piu’ del necessario, e ci si arriva in piu’ modi… con la volonta’.. con il “sacrificio”… con il mettere in discussione abitudini che a farci caso poco hanno a che fare con la fame , ma la stimolano…. Insomma se per abitudini passi dieci volte al giorno davanti a quel ristorante favoloso… magari spesso proprio mentre in cucina fanno i ragu’….. bhe’.. fai una cosa, prova prima di tutto a cambiare percorso e ti renderai conto che avevi preso un vizio , letteralmente un vizio… che faceva bene solo al ristoratore.

Subito dopo e’ il caso di bere molta acqua, si dice… due litri al giorno (ma non siamo tutti uguali) anche tre, ma c’e’ chi sostiene che anche sei litri al giorno non fanno di sicuro male, anzi qualcuno (di molto autorevole) afferma che non c’e’ limite “ragionevole” all’acqua, piu’ se ne beve meglio e’ (fermo restando che reni ect.ect. siano a posto) , per approfondire questo argomento: Il tuo corpo implora acqua (pero’ va davvero letto.. non basta sapere che c’e’)…. Per quanto paradossale possa sembrare… la ritenzione idrica, molto influente sulla “forma” (il classico gonfiore) si combatte prima di tutto bevendo molta acqua, laddove l’acqua non va confusa con i generici “liquidi”, DEVE essere solo e soltanto ACQUA e ovviamente… naturale, i liquidi che “inesorabilmente” si ingeriscono assumendo frutta, verdura ect. sono e rimangono cosa diversa dalla semplice e fondamentale ACQUA.

Mangiare regolarmente frutta e verdura (poi si imparera’ che non tutta la frutta e la verdura e’ da considerarsi “positiva”) , ridurre, anche drasticamente, il consumo di carne e tentare di sostituirla con pesce, uova (senza esagerare) e pochissimo formaggio (evitare del tutto solo quello “molle”) .
Anche su questo punto e’ bene partire dal presupposto che questa regola dovrebbe essere praticamente ferrea nei primi mesi per poi passare ad un mix sostanzialmente ridotto nel senso di quantita’.. ma comunque non sara’ necessario rinunciare per sempre a sughi ect.ect.
MANGIARE PASTA… assolutamente e’ una falsita’ la convinzione che “la pasta ingrassa“… NON E’ VERO… ingrassano i condimenti… non la pasta (a meno che non se ne mangino due chili al giorno , ovviamente) e soprattutto i carboidrati in se non INGRASSANO e sono NECESSARI piuttosto… per una corretta digestione (pero’ in ogni caso non piu’ di tre volte alla settimana) .

Eliminare inizialmente in modo totale (poi si potra’ ritornare ad assumerne, ma nella misura di non piu’ di 4 cucchiaini al giorno) qualsiasi zucchero raffinato (il peggiore e’ quello bianco) e anche con il sale…. provare a diminuire il dosaggio.
Tentare di eliminare i CONDIMENTI, soprattutto tentare di limitare l’assunzione di OLIO (anche quello buono… )… il limite massimo dovrebbe essere piu’ o meno attorno ai due, massimo (dipende dalla nostra “stazza”) tre cucchiai al giorno

IL CAFFE’ e’ un ottimo alleato (anche per la digestione), ma ammesso , e qui bisogna essere davvero FERREI… che non lo si assuma “corretto con lo zucchero”, tantomeno con la grappa, e in ogni caso ovviamente che non lo si assuma in quantita’ industriali (fino a 5.. 6… tazzine ben distribuite durante la giornata non succede nulla, e possono essere ottime alleate “al bar”… per non assumere altre minchiate (prima tra tutte la birra, subito dopo i cappuccini con brioche, se non addirittura il “piccolo” aperitivo… quattro tartine…. )….

Cercare di rendersi sempre BENE CONTO DI CIO’ CHE SI MANGIA E SI BEVE, SEMPRE E COMUNQUE, QUESTO PUNTO E’ E RIMANE FONDAMENTALE !

Questo aspetto agisce alla grande sulla salute “della mente” (teniamo sempre molto ben presente che senza un umore POSITIVO non c’e’ “dieta” (termine improprio perche’ una dieta rimane tutt’altra cosa, qui si parla di “condotta alimentare”, diverso… nessun CALCOLO DI CALORIE… QUELLO CHE MANCA… QUELLO CHE CI VUOLE…. ) e il piu’ delle volte rivela “un mondo” che si pensava di conoscere, ma quasi sempre si scopre che assolutamente non era cosi… La piena consapevolezza di cio’ che si mangia, cosa contiene, da dove viene ect.ect. porta quasi infallibilmente a regolarci molto meglio del semplice assumere cibo perche’ ci piace o peggio perche’ si ha banalmente… fame ed e’ da li che si deve partire.

Indagare sui meccanismi della digestione (la rete e’ un complice perfetto anche per questo aspetto, basta cercare) e si scoprira’ presto quanto fondamentale e’ non solo cosa si mangia e come, ma anche IN CHE CONDIZIONI si mangia… cosa si fa prima e DOPO ect. e fatalmente si scoprira’ che il movimento e’ un aspetto che ha MOLTO a che fare con cio’ che si sta inseguendo, e cioe’ lo stare e il sentirsi BENE.
Uno dei movimenti che fa piu’ bene e’ trombare! Farlo almeno quattro volte alla settimana (meglio pero’ una volta al giorno) e farlo in piedi (si e’ scritto trombare… non semplicemente “fare sesso” e magari pure da soli) e’ qualcosa di MAGICO! Pero’ o costa troppo (….) o non sempre e’ fattibile, rimane il fatto che sapendolo (che fa bene alla “forma”)… si ha un motivo in piu’ per non sottovalutare la “faccenda”. Comunque non e’ una cosa di fondamentale importanza, se si puo’… meglio e meglio IN PIEDI, se non si puo’, amen.

CAMMINARE IL PIU’ POSSIBILE
Si puo’ partire dal trovare tutti i motivi e le logiche possibili per non usare mezzi di locomozione diversi dalle nostre gambe per ARRIVARE ad un giusto mix di movimento di gambe e movimento “assistito” (macchina, moto, bicicletta amatoriale).
CORRERE “funziona” decisamente molto di piu’ in quanto a consumo energetico ma e’ pratica che e’ bene accostare solo DOPO aver raggiunto una buona forma fisica generale e STRUTTURALE  (camminare regala poco o nulla in tal senso, 5 km a piedi piu’ o meno equivalgono ad un piatto di pasta con poco sugo, ma REGALA BEN ALTRO dal punto di vista della postura…. CONSAPEVOLEZZA della postura …. concentrazione…. AUTOSTIMA) 

BICICLETTA, via di mezzo tra il camminare e il correre… nel senso che a differenza della corsa e’ una pratica che chiunque, ovviamente nella misura “logica”… puo’ affrontare sin da subito in alternativa o come elemento complementare del camminare (che rimane la pratica regina per arrivare alla “forma”).
Potrebbe essere importante , giusto per evitare facili delusioni, notare che di per se il camminare, cosi come l’andare in bicicletta non puo’ essere considerato come elemento basilare e determinante al fine di “consumare calorie” o quantomeno e’ bene non considerarlo come “ammazza calorie”…. Puo’ bastare una delle cento app che si possono scaricare facilmente e che “ci dicono” con un buon margine di precisione… quante calorie si consumano (fatto il giusto rapporto con il proprio peso, eta’ ect.) a andando in bici o a piedi… e si arrivera’ facile a realizzare che potrebbe “non valerne la pena ” (nel senso che il piu’ delle volte non bruciamo piu’ di un piatto di pasta poco condito) se il discorso lo si considera piu’ che “circoscritto” all’elemento CALORIE… Puo’ bastare una divertente riflessione che potrebbe esser fatta dopo aver letto attentamente questo articolo che parla di un’impresa decisamente MOLTO piu’ eclatante di qualsiasi impresa da fine settimana per intuire di piu’: scalare l’Everest in bicicletta…. arrivati al punto dove il giornalista si lascia andare in un calcolo delle calorie consumate che per quanto approssimativo rende di sicuro l’idea…. Insomma a conti fatti un’impresa del genere equivale dal punto di vista delle calorie a qualcosa di molto vicino a due giorni di digiuno completo di un uomo decisamente fuori peso impegnato in mansioni di lavoro fisico….IL PUNTO QUINDI, anche se l’aspetto calorie non puo’ che far comodo, non e’ QUANTE CALORIE SI CONSUMANO FACENDO MOVIMENTO REGOLARE e con piglio “sportivo”, e piuttosto quanto si “realizza” a livello mentale e quanto entusiasmo e consapevolezza dei progressi si ottengono praticamente REGOLARMENTE una buona attivita’ motoria… e decisamente NON E’ POCO.

 

DORMIRE
Ecco uno dei punti piu’ difficili da controllare , eppure e’ tra le cose fondamentali per una buona forma generale, e al punto che spesso piu’ che un mezzo diventa un punto di arrivo….  Non e’ detto che seguire tutte le logiche nutrizionali accennate porti a dormire bene e meglio chi ha di questi problemi e risolverli puo’ richiedere altri percorsi, ma rimane il fatto che DORMIRE IL GIUSTO (sappiamo tutti qual’e’ il limite giusto) , BENE (altro elemento importante… DOVE si dorme… )  e “consapevolmente” (niente sonniferi e rimedi della nonna, qui si parla di sonno naturale) e’ davvero MOLTO importante. 

PALESTRA, PESI E DINTORNI

Palestra, pesi, esercizi ect. sono , quando sono fatti bene… piu’ che funzionali alla causa dello stare bene, anche se e’ facile confondere la palestra e tutto cio’ che ne puo’ derivare con qualcosa che “fa dimagrire”… OVVIAMENTE NON E’ COSI (anzi…) … di per se assolutamente non ha nulla a che fare con il dimagrire o il mettere su peso… ma puo’ essere un “volano” , uno stimolo, qualcosa che porta ad una logica conseguente… di CURA DELL’ ALIMENTAZIONE e allora si spiega l’equivoco….. Insomma se si va in palestra diventa piuttosto ridicolo non curare dignitosamente cosa si mangia, quanto, come e in che condizioni… ma di per se possono bastare due pesi da cinque chili e qualche “indagine” in rete per scoprire facile cosa fare per curare quell’aspetto di fisicita’ parallelo al “volume” che di solito determina LA FORMA, cioe’ il piu’ delle volte quello che si ca cercando.

ARRIVATI A “METABOLIZZARE” QUANTO CHIACCHIERATO FIN QUI… vale la pena di prendere in considerazione un aspetto dell’era moderna in campo nutrizionale che e’ arrivato a livelli davvero ottimi, serissimi, e si offre come ottimo complice “in piu'” per arrivare alla meta, o meglio al cambiamento STRUTTURALE…. e non ad un risultato , per quanto eclatante, ma di tipo fatalmente momentaneo.
INTEGRATORI ALIMENTARI E DINTORNI:

dato per scontato che non ci si butti “alla cazzo” , cioe’ che si inizi ad assumerne SOLO DOPO AVER ATTENTAMENTE STUDIATO tutto cio’ che e’ spiegazione ect. del prodotto e dei prodotti, e che OVVIAMENTE non si siano sospesi in corso con il medico curante…
Va dato per scontato che non si sta parlando OVVIAMENTE di puttanate dedicate al “gonfiaggio” dei muscoli… in poche parole si sta parlando di COSE SERIE, ASSOLUTAMENTE PIU’ CHE LEGALI, ASSOLUTAMENTE BEN CONTROLLATE E CON UNO STORICO D’USO DI TUTTO RISPETTO
e per farlo non si puo’ che andare a guardare due (tra molti altri) tra i migliori esempi di produttori (e non solo distributori quindi… ) , entrambi inglesi, di vecchia data e di riconosciuto prestigio, che grazie ad un linea commerciale da sempre improntata al massimo rapporto qualita’ prezzo (niente rivenditori, produzioni proprie, ect. ) riescono ad offrire prodotti di assoluta qualita’ e al tempo stesso molto “abbordabili” dal punto di vista economico , come ovviamente si conviene per qualcosa che diventera’ molto probabilmente un “obbligato” della propria alimentazione per molto molto tempo:

BULKPOWDERS

MYPROTEIN

Integratori di creatina;
Integratori di proteine;
Proteine di siero di latte;
Alimenti ad alto contenuto proteico;
Prodotti per la perdita di peso;
Aminoacidi;
Carboidrati;
Antiossidanti;
Frullati dietetici.

E adesso

OCCHIO A QUANTO SEGUE

PERCHE’ E’ DAVVERO

FONDAMENTALE:

IN OGNI CASO E COMUNQUE, prima di avventurarsi nel bellissimo viaggio alla ricerca della propria “forma ideale” e’ assolutamente bene appurare con la piu’ alta precisione possibile il proprio stato generale di salute!!!!!!!

POCHE BALLE… MENTIRE O NASCONDERE A SE STESSI, METTERE LA TESTA NEL BUCO SPERANDO CHE PER MAGIA IL MONDO DIVENTI DIVERSO PRIMA O POI RITIRANDOLA FUORI…O BANALMENTE CAGANDO SEI VOLTE AL GIORNO E’ DAVVERO QUALCOSA CHE PUO’ RIVELARSI PERICOLOSO E DETERMINANTE PER GLI ANNI A VENIRE.

SPECIALMENTE QUANDO IL “DI PIU'” IN TERMINI DI PESO E’ DECISAMENTE SOSTANZIOSO…UN CONTO SONO 15 chili in piu… Altro conto è quando sono 50 e questo al di la della “forma”…ASSOLUTAMENTE NON IMBARCARSI IN IMPRESE ALLA CIECA! QUALSIASI RISULTATO, POSITIVO COME NEGATIVO, NON DEVE RINCOGLIONIRE AL PUNTO DI PENSARE SERIAMENTE CHE POSSA BASTARE BUTTAR GIU’ “SCIROPPI” PIU’ O MENO MIRACOLOSI O IMPROVVISAMENTE DIVENTARE VEGETARIANI… PER OTTENERE QUELLO CHE “MAMMA NATURA” CI HA INSEGNATO (SIA PUR IN NEGATIVO) DA QUANDO SIAMO NATI…

TUTTO E’ POSSIBILE… ma CON CALMA, pazienza, e soprattutto se si parte da molto lontano…. con l’assistenza , almeno all’inizio, di uno SPECIALISTA (meglio un medico) !!!!!!!!!

Questa chiacchierata non e’ un invito a mettersi a dieta, tantomeno vuole “ispirare” una cosa del genere… una dieta e’ qualcosa di complesso e articolato che va programmato CASO PER CASO (e va “fatta fare” solo se davvero NECESSARIO) da uno specialista di settore, questa e’ solo una chiacchierata che vuole stimolare verso una SAGGIA ricerca della “forma ideale” (e un umore positivo) che ognuno , molto spesso, tiene piu’ o meno nascosta tra le proprie velleita’ estetico esistenziali…..

L’autore della pubblicazione.

La luce negli ambienti di lavoro.

Argomentazione importante e molto delicata che si potrebbe riassumere in tre grandi punti :

  • comfort visivo,
  • prestazione visiva (la capacità di svolgere un compito anche per un tempo prolungato),
  • sicurezza, comprende la manutenzione degli impianti.

“GLI spazi chiusi sono suddivisi in categorie, in base all’attività che viene svolta al loro interno e per ognuna sono indicati l’illuminamento medio mantenuto e l’uniformità di illuminamento“.
Ripassare la norma UNI é tutt’altro che tempo e denaro…..mal investito…

UNA MASCHERINA DELLA MADONNA!

Poteva mancare chi ci mette il carico e “viene fuori” con una mascherina davvero “della Madonna”?
No, e se no che Italia e’?
Girala di qui , girala di la… vada come deve andare (speriamo continui cosi), ma comunque andra’… ne “usciremo” davvero quando tutti (politici in testa) decideranno che possono correre il rischio di dare il “liberi tutti” nel dettaglio MASCHERINA…. Un dettaglio che INESORABILMENTE ci ricordera’ per minimo ancora un anno, ma molto probabilmente (dicono le menti) anche di piu’…. che IL VIRUS C’E’!

QUINDI… a questo punto meglio portarsi avanti e arrivare tra i primi con un prodotto “della Madonna” che DOVREMO PER FORZA AVERE (la mascherina) tra le “cose” da acquistare e giocoforza MOSTRARE AGLI ALTRI…. Insomma quella come minimo “della festa”, mica si puo’ sempre metter su quella roba li da “anche io chirurgo” che si sa… costa come mezzo caffe’ (tra non molto un terzo… )….

INSOMMA mal che vada e’ il “regalo perfetto”, o no?

SOLO 89 euro per una mascherina che DAVVERO protegge in uscita gli altri e NOI  in ENTRATA  (dettaglio non da poco) ! E ogni confezione contiene 2 filtri Narvalo della durata di un mese!
Realizzata  in tessuto 3D, traspirante, lavabile, idrorepellente e antistrappo. Filtra il 99,9% degli agenti inquinanti oltre a virus e diventa quindi un barriera’ praticamente invalicabile per batteri, polveri e anche per gli odori….

DI PIU’… si collega ad una potente app dedicata (il link non l’ho trovato ma ci sara’ da qualche parte, probabilmente sugli store per Android e iOS,  dopo il DIECI LUGLIO di sicuro) e ci da un sacco di dati FONDAMENTALI per la piena consapevolezza in quanto a “sicurezza ambientale  (PER ESEMPIO ci puo’ dare , tramite il  Gps dello smartphone,  un quadro sulla qualita’ dell’aria respirata durante il proprio tragitto, mostrando la differenza dell’aria che si respira con o senza la maschera (AL DI LA DEL COVID19..).., UNA BARRIERA CONTRO TUTTO E TUTTI, Covid19 PIU’ CHE COMPRESO che funziona  sia in ISPIRAZIONE che  in ESPIRAZIONE (e qui sta l’asso di briscola rispetto alle mascherine da barbonelli che ci mettiamo su al prezzo di  mezzo caffe’, per ora… )…. !

Nasce e si sviluppa a Milano e il team di vede subito (ci sono le foto nel sito) che e’ di quelli “giusti” per GENTE GIUSTA!!….
Tutti i dettagli nello splendido sito aziendale (gran bel sito, probabilmente anche troppo, forse un pelo esagerato, quasi un “Barocco moderno” in chiave web che quasi quasi sorprende un po’, considerato l’articolo trattato..)….
COMUNQUE :
NARVALO.DESIGN VAI, comprala,  e…. SPACCA!!

AH… LA PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/narvalomask

L’incontro piu’ bello della storia della boxe?

1987 Marvin Hagler contro Sugar Ray Leonard 

Molti appassionati sono pronti sicuramente a schierarsi immediatamente per il si… anche se tutti sanno che e’ praticamente impossibile stabilire un primato in tal senso, di fatto ce ne sono stati non pochi che hanno fatto grande e spettacolare questo sport.

In effetti l’incontro e’ stato qualcosa di incredibilmente “bello” tra due leggende del pugilato nelle categorie piu’ affollate e agguerrite… quelle che vanno dai Welter leggeri ai medi… E tutto il resto… dalla coreografia all’aspetto organizzativo, dalle riprese ai commenti, tutto… e’ stato perfetto ed e’ entrato perentoriamente nella storia del pugilato,  insomma un bello previsto, e poi costruito nei minimi particolari , e forse per questo, per tanta perfezione nel suo insieme,  la tentazione di considerarlo IL piu’ bello e’ tanta….
Nel bello del suo insieme e’ da considerare anche la condotta imprevedibile (se si considerano i dettagli piu’ squisitamente legati a questo sport) dei due pugili… insomma tutto calcolato ma l’incontro di fatto l’hanno indiscutibilmente fatto i due campioni sorprendendo per un vero o per l’altro i sostenitori di entrambi (un esempio per tutti la condotta di Hagler , decisamente diversa da quello che ci si poteva aspettare da un mancino come lui) … e andando entrambi vicinissimi al colpo del KO senza pero’ raggiungerlo… un equilibrio perfetto…  

Due stili opposti (evidenti sin da subito anche ai non appassionati) e “complementari” con uno storico impressionante , per garantire sin “sulla carta” un incontro di altissimo livello sotto tutti i punti di vista, e cosi e’ stato…

Probabilmente non ha nemmeno importanza stabilire chi ha vinto davvero… non ci si arrivera’ mai e nemmeno tra i tantissimi appassionati che quella sera non sapevano nemmeno da che parte stare (chi scrive e’ sicuramente tra quelli) , visto che entrambi non potevano che essere al primo posto nella classifica dei culturi di questo sport (Leonard rientrava dopo ben cinque anni durante i quali aveva sostenuto un solo incontro) , e lo sono sicuramente ancora oggi  a livello di storia della boxe moderna.

Nella boxe una delle prime cose che ti insegnano e’ quella di non inseguire mai (quasi mai…) l’avversario, lasciare che venga a te e colpirlo di “conseguenza” e sicuramente Leonard rimane l’indiscusso campione di questa filosofia di base che pero’… come tutte le “regole” vale se si considera l’eccezione, e la boxe di Hagler e’ esattamente l’eccezione alla regola!  In altre parole uno era cio’ che serviva per esaltare le doti dell’altro….

Coerenti in tutto, anche dal punto di vista spettacolare ,  fedeli al proprio personaggio, con un Leonard grande Showman (nelle ultime due riprese ha raggiunto l’apice ) … e un Hagler solido e concentrato solo e soltanto sul quadrato….

E’ un incontro che va visto tutto, assolutamente tutto fino all’ultimo secondo, cercando di rimanere concentrati (davvero difficile)…. un’opera perfetta di uno sport che quando si manifesta  a questi livelli decisamente raggiunge i gradini piu’ alti, e anche per i non appassionati, dove due uomini raggiungono livelli pazzeschi di forza e resistenza sportiva (una persona normale non reggerebbe due riprese a questo livello di sforzo fisico e mentale, al solo doversi muovere cosi… farebbe probabilmente fatica a sostenere le braccia dopo due riprese, anche senza subire alcun colpo, insomma una persona, anche giovane, sana , normale… dopo una ventina di pugni tirati con determinazione al vento… inizia a “soffiare” e a perdere lucidita’, questi due e’ praticamente quasi impossibile contare quanti pugni “veri” hanno tirato  e schivato durante dodici riprese intensissime)… riuscendo al tempo stesso a sciorinare praticamente tutto, e tutto in modo impeccabile,  il repertorio di un boxer.

Lenny Dee

Dato per scontato che non si confonda un DJ con un conduttore di programma musicale radiofonico e dintorni, insomma con “il tipo che mette su i dischi”, si sa mai (anche se nel 2020 e’ un po’ paradossale immaginarlo) ….  questa “lettura” e’ dedicata a Lenny Dee , uno dei piu’ seguiti e significativi Dj del panorama attuale nel mondo della Techno, genere al quale e’ approdato dopo aver dato una spinta fenomenale a generi come Disco, Electro-Body, High Energy e Early House in quel di NewYork (ha iniziato a 17 anni) … cioe’ in uno dei punti del pianeta dove i generi musicali piu’ “attuali” germogliano e quindi si propagano nel mondo.

Il video di apertura e’ una storica nottata al mitico Cocorico’ e risale a 7 anni fa…. e quello che segue e’ un “assaggio” su Spotify.

Ovviamente se non si ha un minimo di “cultura” su generi musicali di questo tipo e’ un attimo sparare stupidate colossali  che risulteranno in tutto il loro splendore grottesco nel caso si decida di capirci dentro davvero almeno un minimo (e poi ci si rimane davvero male, non per una questione di gusti, dato che rimane comunque sacrosanto e del tutto personale, quanto piuttosto per la COMPLESSITA’ della “materia”) … Insomma giu’ il cappello a prescindere quando SUONA Lenny Dee, non ce ne sono piu’ di dieci al mondo cosi…..

Virus sotto controllo?

 

Forse si, forse ora l’impressione e’ quella di qualcosa che non sembra piu’ incontrollabile o quantomeno cresce la convinzione di qualcosa in qualche modo prevedibile e soprattutto la convinzione che “bastera’ ” al limite un po’ di fortuna per non rimanerci troppo dentro… e al limite… un mesetto chiusi in casa e avanti cosi…. In pratica e’ scattata la logica del “lo conosco, non mi preoccupa piu’, poi se deve succedere succede, come tutte le cose nella vita”…. OK, ma quello che piano piano sta prendendo sempre piu’ forma sono gli “altri” effetti devastanti che giorno dopo giorno si stanno “concretizzando” mentre probabilmente i piu’ son presi a capire come fare per andare al mare…
L’ ANAC (Autorita’ Nazionale AntiCorruzione) lascia ben poche alternative alla preoccupazione… basta leggere, magari un paio di volte, questo articolo Ansa:
anac, rischio boom prezzi ect.

Facile e anche piuttosto comodo per chi sta all’opposizione urlare che “questo Governo non fa niente”… MOLTO COMODO, COMODISSIMO… “lavorare” per andare tra qualche mese a prossime elezioni, poi come sempre impiegare “qualche mese” per trovare la squadra giusta e poi ancora qualche mese per giustificare i risultati un po’ cosi.. ovviamente giustificando con un “con il disastro che abbiamo trovato ancora non si riesce a capire bene da che parte partire”…. E NEL FRATTEMPO… chi non ha bisogno di grandi consensi “certificati” avra’ avuto tutto il tempo necessario per “crescere”, E GIA’… E GIA’…. Il punto non e’ di sicuro essere, stare, sentirsi, di qui piuttosto che di la … il punto e’ che CERTAMENTE dopo un periodo come quello appena superato (speriamo che davvero sia cosi) DI SICURO l’ultima delle cose sagge e’ perdere come minimo un anno (tra campagna elettorale, formazione del Governo, stato di piena attivita’) , durante il quale l’efficienza decisionale non potra’ che essere ridotta al “minimo istituzionale necessario”, per tentare un nuovo Governo, sempre sperando (e non la pensa cosi il grosso dei tecnici di settore) la pandemia non solo e’ “sotto controllo” ma addirittura e’ sconfitta e quindi il pericolo che si ripresenti di fatto non c’e’…. !

UELA!

“La risoluzione fenomenale e la sensibilità di ALMA sono evidenti in questa straordinaria immagine della formazione stellare”, ha dichiarato Joe Pesce, responsabile del programma NSF per NRAO / ALMA. “In combinazione con i dati del telescopio spaziale Hubble possiamo vedere chiaramente il potere delle osservazioni a lunghezza multionda per aiutarci a comprendere questi processi universali fondamentali.”

Non ci ho capito dentro NIENTE, ma l’immagine sono d’accordo con il Pesce, e’ fantastica!

phys.org

IMMUNI E’ UN FLOP O E’ UN FLOP LA “LOGICA” DEGLI ITALIANI?

La conoscono sicuramente molti di piu’ di quelli che l’hanno scaricata l’app per il “tracciamento” (primo fondamentale errore di comunicazione e’ stato sicuramente quello di sottovalutare un temine del tutto fuori posto che pero’ e’ stato subito usato da parte ovviamente dei “non addetti” per identificare le logiche di un’app del genere … )… del Covid19 tra la popolazione, e il flop (scaricata da “solo” poco piu’ di quattro milioni di persone, troppo poche e molto al di sotto delle attese per poter davvero offrire dati significativi) e  le ragioni potrebbero essere tante (tutte tranne ragioni tecniche, una volta tanto) , ma rimane di fatto purtroppo un “fiasco” per certi versi annunciato (ma non troppo).

Qualche problema con gli aggiornamenti dei sistemi operativi di un paio di marche molto diffuse (tutto sommato prontamente risolti, decisamente oggi  l’app si sta rivelando perfetta dal punto di vista del funzionamento) e probabilmente un equivoco di fondo durissimo da “estirpare”, quello, come gia’ accennato,  della “tracciabilita’ ” che in molti non accettano , solo che questa volta davvero solo per una questione di partito preso perche’ dal punto di vista tecnico assolutamente e’ piu’ che dimostrabile che l’app in se non traccia assolutamente nessuno, semplicemente NON PUO’ ASSOLUTAMENTE FARLO, quantomeno dal punto di vista dell’identita’, localizzazione ect. di chi decide di collaborare scaricandola , installandola e quindi usandola regolarmente, poi se uno per forza vuol credere “agli haker di stato” non c’e’ virus che tenga ne paura di finirci dentro, ma rimane altro discorso, demenziale in ogni caso e probabilmente anche per un non addetto ai lavori basterebbe investire un decimo del tempo speso per giustificare la scelta di non scaricarla o non usarla investendolo nel tentare di capire anche solo alla lontana cosa significa Bluetooth (e che “tipo” di Bluetooth viene usato) , e poi magari con uno sforzo in piu’ tentare di intuire cosa significa mettere su GITHUB l’intero progetto nei minimi dettagli.

 

Un elemento al limite del logico , tipicamente “italiano” , rimane il fatto che grottescamente almeno TRE regioni (tra le quali la Lombardia..)… hanno lanciato app del tutto simili e ottenuto risultati a loro volta sconcertanti (nessuna ha superato i due milioni di download, non saprei se dire “meno male” o no… ). Difficile, davvero difficile giustificare una mossa del genere, considerata l’ovvieta’ di un fallimento se non si accetta l’idea di poter contare su di UNA E UNA SOLA APP “DI STATO” per una cosa del genere (tra l’altro ripagata con il solo, se vogliamo pur sempre non poco, ritorno immagine per chi l’ha messa a disposizione di TUTTI, il codice e’ “aperto”) ….  oppure facilissimo… dipende… sta di fatto che , come spesso accade in ambito web, facciamo scuola nel mondo (in altri paesi si stanno facendo esperimenti simili, ma da nessuna parte si e’ verificata una ridicola quanto grottesca “concorrenza interna”) …MHA’… mi rifiuto di citare i nomi dei “concorrenti” in Italia … diventerebbe addirittura politica (e di fatto lo e’… lo e’… ) ….

Altro elemento tutto “italiano” e’ sicuramente quello che dice che alla fine l’italiano continua imperterrito a volere assolutamente la connessione super veloce, si arma dei migliori smartphone, e’ pronto a gridare allo scandalo, “cose da incompetenti”… “siamo alla preistoria del web”…. “il popolo e’ avanti… lo stato no e si vede”…  quando  si precipita in milioni di soggetti sul povero sito dell’INPS e ha qualche problema “di connessione”, possiede normalmente almeno un computer, ma DI FATTO usa la rete per puro passatempo e pochissimo di piu’, e sicuramente a nulla o poco nulla e’ servita la lezione del periodo Covid (per molti comunque si e’ ridotta a scoprire che si puo’ videochattare in gruppo e ci si puo’ divertire su Tik Tok, meno adesso che ci sono arrivati “cani e porci”,  stop… ). … per intuire quanto importante di fatto non solo potrebbe essere la rete… ma E’.. la rete. Al punto che subito dopo le “aperture” infatti c’e’ stato un calo decisamente imprevisto dell’uso della rete… nel senso che un calo logico non poteva che esserci,  ma non certo al livello che si sta registrando in questo periodo…. quasi un voler non usare la rete perche’ in qualche modo diventa  un associare la rete (esclusi i social)  ad un periodo “buio” e da dimenticare,  e quindi qualcosa da “evitare” o quantomeno da usare solo se “necessario” (non mancare sui social, come sempre) …. Insomma l’ “italiano medio imbruttito” e’ per le cose vere.. mica per “il virtuale”, quello va bene per le cazzate (e al limite per il conto in banca) , stop. 

Insomma l’italiano imbruttito… usa la rete per sparare cazzate su Tik Tok, messaggiare su Whatsapp e andare su Facebook o su Instagram , giusto per poter dire che non ci va mai, e GUAI se sente odore di “tracciabilita’” (pero’ passa tre quarti del tempo che passa in rete stando sui social, davvero da geni …) ….  stop.

AMEN, speriamo che abbia ragione l’italiano imbruttito medio a proposito della serieta’ e importanza di “internet”….. e che le regioni che hanno scelto di andare di loro prima o poi riescano almeno a dirci seriamente perche’ lo hanno e stanno facendo. 

Ma si…. amen, fino al prossimo “colpo” (SPERIAMO non sia verso autunno) siamo a posto di sicuro…. poi non sara’ difficile dire al bar (e sui social) che anche IMMUNI e’ stata la solita cazzata fatta male, poco professionale, e poi a dirla tutta “a me non ha mai funzionato”, GOVERNO DI MERDA…. . 

https://www.immuni.italia.it

TESLA ACCELERA ANCORA E "METTE FUORI " LA FRECCIA….

e dopo soli DIECI anni dalla comparsa sul mercato balza in testa alla classifica tra i produttori di auto con la maggior capitalizzazione, 207,2 miliardi di dollari, superando e addirittura DOPPIANDO Toyota che fino a ieri occupava la prima posizione!

L’uomo Tesla, mister Musk (Patrimonio netto : 42,7 miliardi di dollari aggiornato al 2020, nato a Pretoria28 giugno 1971 ) e’ di fatto tra quelli che hanno guadagnato di piu’ recentemente , secondo forse solo all’uomo di Amazon, mister Bezos, oggi indiscusso re dei paperoni a livello mondiale, grazie all’impennata del mondo dei motori elettrici e di conseguenza alla fiducia in un futuro del mondo elettrico in ambito auto  , che ha portato le azioni Tesla a valori incredibili ( 750 dollari per azione in Maggio) assolutamente non previsti dagli esperti… nonostante una produzione di sole 500.000 auto l’anno, utili scarsi e non pochi problemi in quanto a “prove sul campo ” dei propri avveniristici modelli di auto completamente elettriche ad altissime prestazioni  non esattamente alla portata di tutte le tasche (un solo modello accessibile… la Model 3 che costa sul mercato italiano dalle 50 alle 65.000 euro a secondo dell’allestimento scelto ) …..


In pratica il “fenomeno” Tesla, figlio di un giovane miliardario visionario a cui da sempre piace andare decisamente controcorrente,  continua a strabiliare ottenendo un incredibile “volume” di fiducia , e tutto cio’ nonostante nessun “indicatore” aziendale di tipo convenzionale sia  PRATICAMENTE  in linea con le logiche classiche di mercato, anche quello azionario….

Insomma se qualcuno ha un po’ di soldi da investire sul mercato azionario americano… Tesla oggi sembra davvero aver messo fuori la freccia e ora tutti sembrano essere d’accordo nel prevedere un futuro a medio termine ancora  molto interessante…

Tesla Model 3 :

STANDARD RANGER PLUS: 409km Autonomia(WLTP)
225km/hVelocità massima
5,6s0-100 km/h
Euro 49.500

LONG RANGER: 560kmAutonomia(WLTP)
233km/hVelocità massima
4,6s
Euro: 57.920

PERFORMANCE: 530kmAutonomia(WLTP)
261km/hVelocità massima
3,4s
Euro: 64.590

Quando e’ un attimo cascarci….

Soprattutto quando la notizia “trovata su internet” o peggio “nel telefono” consente di specchiarsi in qualcosa che fa sentire “meglio”…
La notizia:FURTO DI ENERGIA ELETTRICA ALTAMENTE SOFISTICATO CON TELECONTROLLO DA REMOTO.

Alla prima la notizia promette qualche secondo di interessante relax (l’energia non l’hanno rubata a noi e poi c’e’ quel dettaglio intrigante… il “telecontrollo remoto”) e se poi si fa caso alla zona geografica dove si e’ verificato il fatto la “faccenda” decisamente diventa interessante, quasi divertente, considerata la fantasia che spesso si riconosce alla “gente del sud” anche in contesti illeciti (per l’amor di Dio nessun preconcetto… chi scrive adora tutto cio’ che e’ sud e i migliori amici li ha sempre trovati tra gente meridionale)…

Le righe scorrono e in effetti il “divertimento” puntualmente arriva… il metodo “di scasso” scelto… la furba soluzione del telecomando che consente al ladro di non esserci a distanza quando arrivano i controlli… insomma la scenografia c’e’ tutta ma la sorpresa divertente arriva invece RILEGGENDO attentamente l’articolo FINO IN FONDO… e allora si scopre che chi ha scritto l’articolo non ha resistito ad usare le “armi” di cui sa di disporre nelle vesti di giornalista in quanto a tecniche di “comunicazione” per “portare a casa” (ok, non e’ un furto pero’ insomma… ) quel riconoscimento non del tutto meritato per tanto aver “svelato a pubblico”….

Il furto c’e’, la tecnica “divertente” c’e’, ma l’entita’ del furto decisamente non e’ quella che furbescamente ha “sostenuto” il lettore non a caso sin dalle primissime righe….. e ALLA FINE il giornalista ha messo a posto tutto.., ma sicuramente consapevole che ben pochi ci sarebbero arrivati fino a li in fondo…e ancora meno sarebbero stati quelli che tra i pochi avrebbero fatto caso a quello che lui comunque “ha correttamente detto” e che probabilmente… se detto  sin dall’inizio.. forse … non avrebbe giustificato quantomeno il primo piano alla notizia sul suo giornale (vera entita’ del furto)  ….. hahaha.

Franck Ribery ! Un grande senza se e senza ma….

E per intuire quanto grande (che poi e’ piuttosto piccolo e leggero) e’ un campione del genere basta osservarlo nel filmato che segue… documento di un addio alla squadra che lo ha coccolato per anni , il Bayer , e alla quale ha dato tutto, come sempre nelle squadre per cui ha giocato durante una carriera ai massimi livelli , per poi passare oggi alla Fiorentina. Un addio con un goal “alla Ribery” ed emozioni che si e’ spesso portati a dire e pensare che non appartengono piu’ al calcio moderno…. no, fino a quando ci saranno dei Ribery in giro il calcio continuera’ comunque ad essere qualcosa di magico tra gli sport di squadra e a regalare grandi emozioni.

E oggi nella Fiorentina e’ gia’ entrato a modo suo nel cuore di tutti….

Si libera con il consueto passo veloce e leggero  , il suo modo di correre e trattare il pallone e’ di fatto un vero e proprio marchio di fabbrica, di due avversari senza praticamente nemmeno lasciarsi sfiorare… ne “ridicolizza” un terzo con una finta che finisce con lo spiazzare tutti, ma proprio tutti, compresi i suoi stessi compagni di squadra e quindi tocco finale secco, preciso, inesorabile, forte il giusto, palla in rete “alla Ribery” ….

TUTTI FERMI, e lui e’ in piena area… con il pallone che sembra telecomandato… TUTTI di fatto ipnotizzati dal gesto calcisticamente praticamente perfetto (come del resto tutta l’azione merita un applauso)  e che soprattutto… ha tutta la sua firma impressa in ogni “fotogramma”…. Azione e goal “alla Ribery”…. contro una Lazio che in quel momento, sullo zero a zero, decisamente non poteva che essere estremamente concentrata nel non perdere una partita che avrebbe significato un che di addio alle speranze di tenere il passo della Juve….

Fantastico, sicuramente da cineteca del calcio  (seguire il 7 si dall’inizio dell’azione… )…. !

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Tyson ritorna sul ring?

Alle soglie dei 54 anni e con alle spalle una delle carriere (e vite) piu’ esplosive e logoranti… della storia del pugilato, fuori dal giro da oltre 15 anni , Tyson “minaccia” di tornare sul ring, tutto il mondo, sportivo e non ne parla da settimane e la “faccenda monta” giorno dopo giorno (ormai sono decine i filmati che circolano piu’ o meno in rete e che mostrano un Tyson perfettamente “in forma” , quantomeno dal punto di vista fisico a livello di palestra…!!
MA ovviamente… NESSUNO sembra accettare la sfida che tutti pero’ prendono molto seriamente, compreso Holyfield (che di anni ne ha addirittura 57) , la bestia nera di Tyson …. che ovviamente non potra’ togliersi la soddisfazione di demolire per la terza volta consecutiva (la prima fu un indiscutibile KO e la seconda e’ la famosa volta del morso all’orecchio che porto’ Tyson alla squalifica in un incontro che avrebbe comunque perso malamente) … Tyson e che si e’ dichiarato sin da subito “ovviamente ” entusiasta dell’idea con tanto di filmato dimostrativo della perfetta forma fisica e mentale  attuale… vincendo la sfida gia’ a livello di filmati sullo stato attuale di forma e carica agonistica…. hihi….   , anche se potrebbe far parte “del gioco” (in questo tipo di “operazioni sportivo mediatico” gli americani, specialmente nel mondo della boxe, ci hanno sempre saputo fare)…..

Il rischio di una cosa del genere, piu’ o meno montata ad arte, rimane in ogni caso MOLTO alto, probabilmente altissimo (nessun vero precedente del genere, quantomeno a livello Tyson, nella storia del pugilato a meno di non tornare in qualche modo alla preistoria di questo sport ) per  Tyson (esistono dei limiti “naturali” che nemmeno uno come lui puo’ davvero sfidare) , un “gesto” che non puo’ essere considerato come un “gesto”, una “sfida” da  comune mortale che va “a fare il suo duro, durissimo lavoro” anche a  53 anni e dopo aver smesso da anni, tra l’altro in modo non esattamente elegante… Salire su di un ring, e per giunta nella massima categoria di peso, e’ qualcosa che impone uno sforzo davvero “bestiale” (dal punto di vista fisico in generale , e forse ancora di piu’ dal punto di vista “mentale”, dei riflessi in generale ect. ) , e anche nel caso di sole tre riprese come in ogni caso sara’ ovviamente (almeno questo)… se il progetto “assurdo” di Tyson (che sta facendo di tutto per dimostrare, quantomeno a livello di video, di potercela fare) dovesse diventare storica… realta’ per il mondo della boxe e dello sport in generale. Una conferma di questo aspetto del problema… la da in qualche modo un altro grandissimo della storia moderna del pugilato, Oscar De La Hoya, anche lui dichiara di cullare il sogno di ripresentarsi sul ring a 47 anni suonati, ma prima dice di voler vedere come sapra’ reagire alle logiche dell’eta’ uno come Tyson , indicando le tre.. quattro riprese come il limite da superare dignitosamente (Oscar De La Hoya rientrerebbe nella categoria “principe” del pugilato, quella dei medi ) .

Naturalmente Tyson non ha mirato a caso nel scegliersi… lo sfidante e ha puntato il britannico Tyson Fury non certo per la coincidenza del nome (invertito, nel caso di Fury ma pur sempre Tyson) e piuttosto perche’ il tipo e’ sulla bocca di molti per l’impresa appena portata a termine contro tutti i pronostici  (campionato del mondo, uno .. dei campionati del mondo, dei massimi) .

Incredibile protagonista di un incontro valido per il titolo e  ai limiti della realta’ per molti appassionati … contro uno che  fino a li aveva tritato 41 vittorie per KO TECNICO…. su 42 incontri e che aveva gia’ incontrato concludendo con un pareggio nella prima sfida con titolo mondiale WBC  in palio, tal Wilder, e  che a sua volta sembrava essere il piu’ serio concorrente piuttosto per l’altro campione del mondo , un predestinato (si vocifera spesso nell’ambiente) … tal Joshua che e’ appena “uscito” da un’imbarazzante “situazione” della quale vorrebbe probabilmente liberarsi presto… e che lo ha visto perdere clamorosamente una prima volta, titoli WBA (Super), IBF, WBO, e IBO  in palio, per poi vincere la rivincita contro un altro incredibile “strano” campione, Ruiz, con caratteristiche fisiche e stilistiche  (come del resto lo stesso Fury) non certo da “copertina”, ma , quasi come per Fury, nel senso che Ruiz a parere di chi sta “chiacchierando” qui e non solo… e’ molto meglio… con doti tecniche e di resistenza davvero incredibili (ha perso la rivincita, dopo aver vinto alla grandissima il primo incontro con Joshua ,mandandolo al tappeto per quattro volte e vincendo per KO tecnico, ma senza mai andare al tappeto, qualcosa che rimarra’ sicuramente nei ricordi di qualsiasi appassionato di boxe per anni e anni… ).

Osservando gli attori di oggi in quel fantastico film che e’ il mondo della boxe, specialmente nella categoria dei massimo , si potrebbe affermare (come sempre del resto) che i campioni di oggi non sono certo quelli dei vecchi tempi , ma bisogna pero’ considerare che un paragone con Tyson dal punto di vista stilistico e del “potenziale”, sia da parte di Fury come di Ruiz  , meno nel caso di Joshua e Wilder che comunque non sembrano chiamati “in causa” per questa ipotetica… sfida ai limiti del pensabile proposta da Tyson, anzi Joshua si e’ subito “chiamato fuori” dichiarando  a proposito del ritorno ipotetico di Tyson sul ring: ““Io la vedo così. Quanti anni ha David Beckham, 44/45? Se tra dieci anni lo vedi calciare un pallone, colpire la traversa o calciare al volo nell’angolo in alto, la gento lo adorerebbe. Ma poiché Mike Tyson è la personificazione del consenso, la macchina per uccidere, gli basta fare le palette per 15 secondi per far impazzire il mondo intero, è normale. è quello che Tyson sa fare. Ma da qui a tornare a combattere… Sareste scioccati se Beckham tornasse? Lo sareste eccome. Ma per i pugili combattere è tutto ciò che sanno fare”. Insomma  e’ praticamente cosa da non intenditori immaginare uno stile Tyson diffuso  (spettacolare e quasi sempre “bello” da vedere) … essendo Tyson piuttosto basso per la categoria e con una struttura decisamente “tarchiata”, cio’ gli ha consentito di praticare ampiamente la tecnica detta del ” peekaboo” (in sintesi consiste nel venire in avanti velocemente per poi chiudersi a guscio muovendo la testa e destabilizzando  l’ avversario prima di “praticargli” il colpo vincente) , particolarmente spettacolare e ovviamente molto amata dal pubblico,  ma decisamente poco proponibile e attuabile  per pugili alti anche piu’ di due metri (Tyson e’ alto 1,78) come appunto Ruiz (1,88, comunque troppo per praticare bene il “peekaboo”) e Fury che comunque rimangono campioni impressionanti di una categoria dove non sempre l’aspetto spettacolare e stilistico e’ la principale caratteristica e dove da sempre… si dice che “erano meglio i vecchi tempi”, anche quando combatteva lo stesso Tyson….. ma la realta’ e’ che i tempi cambiano e cambia la boxe ma i campioni c’erano una volta come ci sono oggi, semplicemente sono diversi…  Insomma nei massimi, forse piu’ che in qualsiasi altra categoria, la cosa davvero importante e’ sempre , e sempre e’ stato,   solo VINCERE…. Rimangono pochissimi, davvero meno delle dita di una mano, i massimi che nella storia si sono distinti anche dal punto di vista prettamente stilistico e quindi spettacolare come piace al grosso del pubblico (ovviamente uno per tutti e’ l’Assoluto, il “Pele'” della boxe, l’indiscutibile Cassius Clay)  …

Tyson Fury (Inglese, 31 anni, alle soglie dei 32 che compira’ in Agosto, 206 cm di altezza, peso forma 93 kg, record di 30 vittorie di cui 21 per KO, e un pareggio ) pero’ in ogni caso non ci sta , e nonostante affermi che Tyson (peso forma ai tempi d’oro attorno ai 108 chili per un’altezza di 1.78)  gli ha parlaro di un match da 500 MILIONI DI DOLLARI (Tyson pero’ saggiamente… dice di voler fare l’incontro per devolvere poi tutto in beneficenza)   … si dichiara grande ammiratore  di Tyson,  e motiva affermando che in ogni caso, comunque dovesse andare a finire, ci perderebbe… nel caso di vittoria perche’ si direbbe che ha accettato di fare il gradasso per puro esibizionismo (e soldi, molti soldi) con un vecchietto (per la boxe lo e’ sicuramente uno di 53 anni, e anche se si chiama Mike Tyson ) contro una leggenda andata un pelo fuori di testa, e ancora peggio nel caso di sconfitta,  perche’ “ovviamente” perdere contro uno di 53 anni (lui ne ha poco piu’ di 30) significa doversi vergognare al solo pensare di risalire sul ring, meno per i 500 milioni di dollari “spartiti” per la strana pagliacciata sportiva…..

Insomma Tyson rimane Tyson… quando si muove e’ sempre un casino, oggi come ieri…. e lo spettacolo rimane in ogni caso garantito. Una cosa e’ certa… Tyson non sta cercando Ruiz… uno che , e qui e’ storia VERA… , ha portato di recente a temine un’impresa davvero memorabile, compresa la rivincita, persa  con Joshua che pero’ ha convinto poco pur riportando a casa il titolo…… e soprattutto… di “bella” non se ne parla proprio.

ALL’ASSALTO DI TIK TOK!

Presto, giusto a inizio inverno… si concretizzera’ l’assalto deciso al predominio dei “minivideodenoialtri” “va come vengo bene on line” che ha fatto di Tik Tok in questi anni uno degli esempi piu’ incredibili del web “moderno”….

Si sta preparando YOUTUBE ( il nuovo strumento di TouTube si chiamerà “Shorts” e consentira’ video da 15 secondi con la massima facilita’ e soprattutto, in pieno stile TIKandTOK con la possibilita’ di aggiungere effetti, testi ect.ect. ), e anche INSTAGRAM (il suo strumento per video brevi si chiama Reels ed e’ gia’ in funzione in via sperimentale in Brasile e da questa settimana molto probabilmente anche in Francia e Germania), e quindi arrivera’ anche Facebook con il suo Lasso gia’ in fase di sperimentazione da oltre un anno in USA e Sudamerica, anche se non sembra decisamente un successo……

Quando Zuckerberg prese pieno possesso di Facebook la prima cosa che tento’ di fare fu proprio un social “alternativo” al suo ma impostato fondamentalmente sul video…. fu un fallimento totale al quale seguirono piu’ o meno altri 60 tentativi che provarono tutte le possibilita’ di “mix” tra concedere di pubblicare gratis (la parola magica per questo tipo di pubblico OVVIAMENTE e’ quella)… immagini, foto, video, audio, testo… In contemporanea dalle parti di Google oltre a tentare con scarso successo (quantomeno a livello internazionale) un’alternativa meno rivoluzionaria (Google+) ci provarono ostinatamente con l’audio (oggi Twitter ci sta a sua volta riprovando con i messaggi audio) ma anche per loro fu notte fonda, prima che un cinese sconosciuto (e si dice anche piu’ che sfigato) arrivasse a prendersi la scena (che non ha nessuna intenzione ovviamente di mollare, oggi Tik Tok vale un’autentica fortuna ed e’ il re indiscusso “di settore”.

Il segreto di Tik Tok? Come per la Coca Cola ci hanno e ci stanno provando “tutti”.. di sicuro l’interfaccia (priva del classico menu’… tutto ” a vista lungo i bordi”) e la pazzesca efficacia dei server che sostengono “le idee degli utenti” (tra gente di settore si sostiene che e’ proprio questo il punto fondamentale… puoi avere tutte le idee piu’ originali e simpatiche del mondo, ma sul web se non funziona, sempre, e bene, non ce la puoi fare, e far funzionare sempre e bene una cosa cosi e’ davvero operazione di altissimo livello tecnico e soprattutto tecnologico ) hanno e stanno giocando un ruolo di primissimo piano, ma sara’ divertente vedere se qualcuno sara’ in grado di svelare davvero il segreto.. probabilmente l’unico vero divertimento della “faccenda”, ma per chi ama “le cose del web” non sara’ poco …. OGGI IN MODO PARTICOLARE (e comunque gia’ da qualche anno, il tutto coincide con la nascita di Tik Tok e non a caso, forse, in Cina)…. non solo i server sono diventati vere centrali nucleari a livello di efficienza e la rete e’ sempre piu’ inesorabilmente veloce, ma anche gli “strumenti” (gli smartphone) sono sempre piu’ “perfetti” e consentono risultati qualitativamente ed esteticamente ottimi (una vera e propria esigenza dell’uomo “moderno” quella dell’estetica…), alla portata di tutti (ormai anche uno smartphone da 100 euro puo’ “produrre” buoni video e buone immagini), e con caratteristiche tecniche (durata della batteria… potenza del processore… ) adatte a sopportare lo stress di un uso in linea con lo stile di un social basato fondamentalmente su audio e video (oltre comunque ad offrire la possibilita’ di usare il testuale e le immagini statiche e non ) , ma come sempre perche’ il nuovo cavallo vinca… e’ necessario qualcosa IN PIU’ del cavallo da battere … e qui stara’ il punto, non bastera’ di sicuro “fare i cinesi con i cinesi” (anche se i cinesi di oggi ormai non sono piu’ banali “copiatori”)… per farcela…. e no… sicuramente no….. Insomma dopo “CE LA FARA’ QUESTA VOLTA LA JUVE A VINCERE LA COPPA” e “ma il virus e’ morto” ? Sara’ questo il dilemma dell’estate! E si e’….

WICO Y61
1 Gb di Ram e 16 GB di memoria interna espandibile fino a 256 GB
batteria da 3.000 mAh
1 Gb di Ram e 16 GB di memoria interna espandibile fino a 256 GB
fotocamera posteriore da 8 megapixel e anteriore da 5 megapixel
PREZZO 90 EURO

EMERGENZA BOCIA!

Succede a Cremona! 15 parti in 24 ore contro i massimo 4 che sono la normalita’ in questo ospedale in una zona dove la bestia Covid19 ha colpito molto duro…. e il fatto (davvero da record) ha mandato in emergenza il reparto che ha dovuto chiedere aiuto agli altri reparti…
Una nota di allegria in un momento molto particolare per tutto il paese che vede il virus non mordere decisamente piu’ come nei mesi scorsi, al punto che molte regioni sono ormai a zero casi, altre pochissimi (nel varesotto quasi mai sopra la doppia cifra nelle ultime settimane) e tra i positivi un tasso praticamente inesistente di casi gravi.

Il virus e’ morto? Rimane comunque l’argomento dell’estate…. e di sicuro e’ un argomento che non puo’ che influire e influenzare decisamente molto ogni giorno di questo triste 2020, per tanti, tantissimi, troppi, davvero drammatico.

Mentre in altre parti del mondo continua la sua corsa spesso mortale da noi sembra andato “in letargo estivo” (nessuno ci crede che sia davvero sparito) e non resta che attendere i primi freddi e poi decisamente il freddo invernale per sapere se il brutto periodo di isolamenti e morti appena “superato” e’ stato solo un anticipo oppure davvero , quantomeno per questo virus (altra triste conquista che rimarra’ sicuramente tra le prime preoccupazioni di tutti, “il virus”)… ne siamo fuori.

Di sicuro non e’ passata la voglia di approfittare della situazione e basta fare attenzione quando si fa la spesa…. TANTI, sicuramente troppi, commercianti, baristi, ristoratori (ma non solo loro) ce la stanno davvero mettendo tutta per “recuperare” in fretta i tre mesi maledetti e poi sicuramente, gia’ che ci siamo.. per “portarsi avanti” nei confronti di una futura seconda, terza, quarta ondata che speriamo non ci sara’, ma non la pensa cosi  il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, per il quale “il peggio deve ancora arrivare. Mi dispiace dirlo ma con questo ambiente e in queste condizioni, noi temiamo il peggio. Un mondo diviso aiuta il virus a diffondersi”…. laddove il riferimento della frase (che anche se presa a se da un contesto piu’ ampio di analisi della situazione, rimane un macigno)… nel punto “un mondo diviso aiuta il virus a diffondersi”  di fatto illustra chiaramente uno degli effetti piu’ disastrosi (anche se prevedibile , purtroppo) del periodo storico che stiamo vivendo.

Di fatto ADESSO pero’ l’emergenza “banalmente”  e’ quella dei prezzi al consumo che CONTINUANO INESORABILMENTE A SALIRE e presto, magari drammaticamente assieme alla seconda ondata…. ce ne renderemo MOLTO BENE conto, sicuramente di piu’ di quanto adesso riusciamo a “realizzare”, presi come siamo tra campionati di calcio allo sprint… vacanze alternative al mari e sui monti (il settore camper a noleggio sta vivendo una stagione mai vista)…. sgommate in moto (uno dei settori che si e’ ripreso a razzo… )… e per chi e’ in vena di massima saggezza.. salti “in piscina” (le piscine da giardino gonfiabili, e anche quelle “vere”, sono in felice esplosione)….MHA’…..  se dovevano essere  le cazzate a farci sentire “in ripresa” di sicuro nel riprenderci… ci stiamo riuscendo alla grande….

DISEGNI IN SCALA DI VEICOLI.

E dunque? Ti e’ mai capitato di avere un bisogno disperato di un disegno professionale (in vettoriale e molto di piu’.. .AI . EPS .PDF .SVG . DWG .DXF  , Strato separato con solidi per il colore della carrozzeria, finestrini, fari, ruote, ecc. )… di veicolo in scala? Prima o poi potrebbe capitarti e in quel caso vai dritto qui su www.the-blueprints.com e ne trovi di tutti i tipi, aggiornato a adesso sono presenti 19.987 disegni , ed e’ di gran lunga il  sito piu’ fornito e prestigioso a livello mondiale (giusto per farti un’idea dai un’occhiata al database che trovi andando QUI ! Sono a pagamento (in certi casi e’ una botta, uela) , ma la roba bella, fatta bene e di livello piu’ che professionale si paga il giusto (consulta il listino) , e va bene cosi ! E se non trovi il veicolo che ti serve… niente paura chiedi e ti sara’ disegnato!

CHI LI FA I FISCHIETTI PER GLI ARBITRI?

Puo’ sembrare curioso (e in parti sicuramente lo e’) ma producendo fischietti per arbitri si puo’ fare fortuna! Lo dimostra la FOX40 (sito ufficiale) , CANADESE, fondata da un ex giocatore e arbitro di basket che ad un certo punto non ci stava dentro piu’ con i fischietti che si ritrovava a dover usare in giro per il mondo (arbitro professionista quotatissimo)… Oggi la sua azienda ne produce di tutti i tipi, tonalita’, colori, e per tutte le tasche (esigenti) Fox40, comprane uno su Amazon! Dai dai! e in quantita’ davvero di tutto rispetto (per il campionato di Hockey nel Quebec ne ha appena consegnati 50.000, e tra i suoi clienti si va dalla Nba e la Nfl, ma anche la Casa Bianca e’ tra i clienti fedeli a FOX40! ), analogici e recentissimamente anche di tipo elettronico (con grande incremento di fatturato in questi primi 6 mesi dell’anno “grazie” alla situazione di emergenza che sta portando un po’ tutti gli sport ad usare il fischietto elettronico). Si va da 96 o 120 decibel (pressione misurata a un metro, una botta… ) , e il suono puo’ essere , volendo, anche un po’ particolare, per esempio quello di un tosaerba o di una sirena d’ambulanza (nel caso di fischietto elettronico) ! Ti serve un fischietto PROFESSIONALE? Adesso sai dove e da chi comprarlo!

Il QR anche con Paypal

Nuova interessante proposta da parte di Paypal… Tutto quello che serve sono i soldi a sostegno di una carta di credito a sua volta appoggiata a Paypal e l’app di Paypal scaricata per Android o IOS a secondo del sistema operativo dello smartphone, poi si potra’ pagare o ricevere denaro semplicemente facendo una scansione del QR che l’app genera e che “contiene” tutto il necessario per far giungere in tempi velocissimi il denaro a destinazione.
La cosa ancora piu’ interessante e’ che a differenza per esempio del servizio paypal.me (altrettanto veloce e basato su di un indirizzo “univoco” da inserire in barra indirizzi) il servizio e’ completamente gratuito, anche nel caso di transazione commerciale, fino ad Ottobre e poi sara’ comunque proposto ad un prezzo (commissioni) piuttosto interessante: PAYPAL   * Per i venditori, le commissioni di transazione sui pagamenti con codice QR vengono temporaneamente revocate fino al 30 settembre 2020, per aiutare le aziende interessate da COVID-19. Successivamente, pagherai una commissione dell’1,90% + $ 0,10 per commissione di transazione quando i tuoi clienti ti pagano. Potrebbero essere applicate conversioni valutarie e altre commissioni.

Se tutte le info approfondite vale la pena attingerle direttamente dal sito ufficiale… qui si potrebbe aggiungere qualche perplessita’ sul sistema di sicurezza del modulo di accesso all’app , condizione (avere installata l’app) necessaria ai due “attori” di una transazione via QR (Paypal del resto e’ conosciutissima per l’impeccabile sistema di sicurezza interno che sin dagli esordi, molti molti anni fa… gli hanno permesso di non avere praticamente mai dovuto scusarsi con i propri clienti).. Quando si chiude l’app l’user viene memorizzato ma la password non c’e’ modo di “salvarla”, va quindi reinserita tutte le volte… Una precauzione che dovrebbe far riflettere… e che dovrebbe valere, piaccia o meno, per qualsiasi accesso in ambito internet, soprattutto tramite uno smartphone. NON esistono sistemi sicuri.. esistono utenti drammaticamente pigri quando non ingenui… Paypal fa quello che puo’, ma poi sta a noi prendere “spunto” e applicare la stessa regola per l’accesso al programma di posta, giusto per citare UN esempio che se non adeguatamente “pensato” potrebbe vanificare, ovviamente, le sagge intenzioni del team di sviluppo Paypal…..  QUALSIASI sistema che preveda l’uso di una pass non puo’ che prevedere il modo di recuperarla e quel modo e’ quasi infallibilmente legato ad una casella email se non al telefono (sms) stesso…. e spesso la “banalita’” di questo “meccanismo”  (riconoscimenti facciali, impronte digitali e dintorni non sono purtroppo ancora da considerare come davvero utilizzabili , quantomeno di sicuro NON come sistemi esclusivi ) porta a sottovalutare abitudini che, in tempi sempre piu’ “on line”, dovrebbero diventare assolutamente consuetudini.

COME CI SI METTE “ON LINE”, TERZA PARTE.

Siamo arrivati alla “materia prima”, i file che costituiranno il sito…
L’amico che se ne intende… potrebbe avere qualcosa da ridere e magari anche con un sorriso.. ma DI FATTO se nessuno dei dettagli di cui si e’ chiacchierato fino a qui e’ stato sottovalutato “la faccenda” puo’ davvero iniziare.

PRIMA PERO’ vale sicuramente la pena (e vedremo presto perche’) valutare l’acquisto di un “magazzino” da affiancare al nostro “sito” , praticamente un ripostiglio.. dove stivare materiali che ci potrebbero servire durante la costruzione!

Osservando bene cio’ che si e’ acquistato non sara’ difficile capire se questo magazzino (il database… i… database) ci sono gia’ stati dati oppure se e’ qualcosa che va acquistato a parte (normalmente ad un costo ancora piu’ irrisorio dello spazio web).
Un esempio per tutti: Aruba. Nel caso di Aruba assieme al dominio e allo spazio a disposizione (nessun limite di spazio) ci sono stati assegnati 5 database e i parametri di accesso (necessari per poter collegare il magazzino… all’area di lavoro) sono sicuramente presenti nell’email di attivazione.
Anche se non e’ il caso di approfondire (adesso) vale la pena “localizzarli”… sono QUATTRO: uno e’ il nome del database, uno e’ l’indirizzo del database, uno e’ l’user e uno e’ la pass…. Prendiamo nota… senza porci ulteriori domande, la cosa importante e’ rendersi conto che questi quattro dati sono importanti esattamente come lo sono user e pass per poter accedere all’area di lavoro…

SITO INTERNET…. riflettendoci anche solo qualche secondo non e’ difficile trovare il senso del termine “sito”… basta la traduzione letterale… e in effetti un sito internet in fondo altro non e’ che una “costruzione”… una “casa”…. un sito appunto!
Cosa serve per fare una casa? Chi ci serve?
Serve un architetto… un geometra… un ingegnere… una squadra di muratori… e poi via via tutte le figure associabili ad ogni componente di una casa…. dai muri all’arredamento…. alle urbanizzazioni….
Ecco, proprio cosi… ma avendo un terreno e la piena disponibilita’ all’uso non e’ detto che si debba o si voglia per forza costruire una vera e propria casa, potrebbe bastarci una capanna… una “casetta”, insomma qualcosa che possiamo pensare di poter costruire da soli, ricoprendo di fatto tutti i ruoli per dar corpo al nostro progetto! La cosa “importante” e’ che tutto sia “in ordine”, legale ect. e questo aspetto e’ sicuramente rispettato acquistando , come visto, un dominio ect.ect. da un HOSTING…. qualificato.

Come per una casa… prima di tutto potrebbe darsi che la costruiamo soprattutto per noi, e poi magari anche per invitare qualche amico ect.ect. un sito internet di fatto e’ davvero qualcosa di MOLTO simile…

COME SI FA?

Se i paragoni usati fin qui sono stati presi con la giusta serieta’… non serve aggiungere che una vera risposta richiede davvero pagine e pagine… e tanto studio, quindi andiamo al sodo e lasciamo all’iniziativa individuale approfondire, annotiamo soltanto un paio di indirizzi (tra i mille possibili) dove rendersi conto, quantomeno a livello di qualche occhiata, di cosa si dovrebbe parlare:
W3C, TUTTO parte e ritorna qui….l’universo delle conoscenze in ambito web e’ tutto scrupolosamente custodito, gestito, amministrato, studiato… qui. Davvero una cattedrale del sapere moderno dove praticamente TUTTI I LINGUAGGI di programmazione e tutte le “complicazioni annesse” vengono di fatto custoditi!
Imparare direttamente da questa fonte e’ impresa pero’ davvero non da poco e tentare di farlo (oggi) partendo da zero rasenta l’impresa epica…. diciamo che puo’ bastare sapere che esiste questa realta’ e sappiamo dove trovarla, per imparare subito qualcosa invece puo’ bastare un’altra location altrettanto prestigiosa ma decisamente piu’ accessibile: W3SCOOLL.
Pazienza e costanza… e nel giro di pochi mesi si aprira’ “un mondo” tutto da scoprire… basta provare davvero seriamente.

La rete (oggi) brulica di alternative, ma il w3scoll rimane molto probabilmente una delle vie piu’ sicure, accessibili, fattibili, PRATICHE e davvero in grado di fornire quantomeno LE BASI primarie necessarie per avventurarsi con sicuro risultato nel “fare web”, e questo DA SEMPRE… si parla di uno storico praticamente parallelo all’evoluzione del web stesso.

E SE ABBIAMO FRETTA, E NONOSTANTE L’IMPEGNO GARANTITO NEL SEGUIRE LE LEZIONI DEL W3SCOOL VOGLIAMO OTTENERE SUBITO QUALCOSA?

Oggi molto piu’ di ieri cio’ e’ possibile e la via maestra e’ quasi infallibilmente quella di… WORDPRESS!
Lo abbiamo gia’ incontrato in queste chiacchierate, ma era WordPress.com…. ora invece stiamo parlando di WordPress.org! Il fratello “libero” di WordPress… una stupenda realta’ moderna che consente davvero a chiunque di mettersi on line e davvero in modo piu’ che completo, articolato, addirittura PROFESSIONALE!

Un salto QUI e qualche minuto di vera attenzione per leggere attentamente tutto! Inutile “riassumere” qui… c’e’ tutto piu’ che ben spiegato nel sito ufficiale! E DAVVERO OLTRE AD ESSERE COMPLETAMENTE FREE CONSENTE DI OTTENERE QUELLO CHE E’ PROMESSO SIN DALLA HOME DEL SITO!

Questa chiacchierata e’ pubblicata usando WordPress ed e’ UNA delle sezioni di questo sito costruito utilizzando WordPress come blog… cioe’ nelle vesti piu’ storiche di questo incredibile risultato della sinergia di tantissimi appassionati e sviluppatori che hanno portato negli anni la piattaforma WordPress ad essere di fatto la piu’ usata sul web e al punto che oggi si puo’ tranquillamente sostenere che quasi il 50% della rete gira praticamente su WordPress o comunque (come nel caso di questo sito) ha qualcosa a che fare con WordPress.

Installare WordPress e’ davvero un gioco da ragazzi (servono giusto quei quattro parametri a proposito del database) e addirittura oggi praticamente tutti i grandi HOSTING… forniscono WordPress di default… in altre parole consentono di “attivare” un WordPress abbinato al proprio dominio con non piu’ di tre click…. e il tutto e’ normalmente compreso nel piano tariffario base che si e’ acquistato quando si e’ proceduto nell’acquistare dominio e spazio web.

ALTRE VIE?
Tante… la chiacchierata diventerebbe davvero qualcosa di pesantissimo se si tenta di elencare e descrivere le soluzioni alternative a “WordPress”, possiamo tentare una sintesi a livello di “concetto” pero…
Diciamo che possiamo procurarci i file necessari utilizzando un programma concepito per generali, e in questo caso tre nomi per tutti: Dreamweaver
FRONTPAGE (storico programma per i piu’ pigri)….
XARA (probabilmente tra i migliori OGGI ) .

Usare programma del genere consente di arrivare velocemente ai file necessari , un po’ meno al pieno controllo della situazione, ancora di meno alla piena consapevolezza di cosa si sta facendo, ma di fatto consente di “andare on line”. ATTENZIONE ALLE “CURVE DI APPRENDIMENTO” pero’…. potrebbero tradursi in tempi cosi lunghi che tutto sommato non valeva la pena di investire…. nello stesso tempo molto probabilmente seguendo seriamente un “W3scoll” si poteva arrivare a qualcosa di piu’ saggio nel tempo…. La conoscenza di questo tipo di programmi pero’ in ogni caso non e’ tempo sprecato, soprattutto quando si e’ arrivati alla piena consapevolezza di cio’ che si intende fare, semplicemente perche’ possono aiutare a risparmiare tempo e in qualche caso anche denaro. Insomma non sono “trucchi”, sono veri e propri strumenti che possono velocizzare i lavori, anche se non dovrebbero mai sostituire una vera conoscenza della materia che si sta trattando.

Terza via possibile (ce ne sono molte altre, ma queste tre ora possono bastare)  sono “I TEMPLATE”, cioe’ i “modelli” di siti internet che andranno modificati a secondo delle proprie esigenze e che in molti casi, un po’ come per i programmi, consentono di risparmiare tempo.
Per trovare davvero in quantita’ industriale basta inserire i termini TEMPLATE SITO INTERNET in Google e se ne troveranno di completamente free cosi come a pagamento (il mercato dei template e’ tutt’altro che cosa da pochi spiccioli) …

E’ altrettanto facile trovare “spiegazioni”, tutorial, suggerimenti e… offerte commerciali, la regola e’ quella valida per qualsiasi prodotto (di fatto lo sono a tutti gli effetti) … OSSERVARE BENE e LEGGERE BENE , chi propone o vende template sta facendo quasi infallibilmente una “banale” operazione commerciale, quindi… ATTENZIONE alle sirene e ai risultati “appariscenti”… nel caso di un template quasi sempre e’ bene fare molta attenzione a cosa risultera’ di quel template una volta sostituite le foto del modello proposto … i testi…. ect.  INSOMMA ATTENZIONE ALLE APPARENZE, il successo di un template e’ normalmente inversamente proporzionale alla qualita’ della presentazione…. un po’ come un vestito, non e’ detto che ci stia proprio bene…..

Doveva essere una chiacchierata e chiacchierata rimane, puo’ bastare e non va confusa nemmeno con una sorta di “prefazione”, solo qualche input… “ispirazione”… nella speranza che in qualche modo sia servita almeno a far intuire “la faccenda”, una “faccenda” , quella dell’essere on line, oggi davvero alla portata di tutti e di qualsiasi tasca.
Qualcosa che sta sicuramente alla base del successo planetario dei social… di fatto cosa regalano i sociali se non “l’essere on line”?
In questa chiacchierata si e’ tentato di “additare” una via possibile per esserci, ma non alle “dipendenze” (piu’ o meno esplicite) di un social… si parla di esserci ma nel VERO E PIENO spirito della rete, cioe’ qualcosa che alla base ha la piu’ ampia e vera liberta’ d’azione….
Praticamente il contrario quasi esatto dell’esserci, ma SOLO… e banalmente…. su un social….

Buon proseguimento.

Pubblicazione a cura del Webmaster di questo sito

COME CI SI METTE “ON LINE”? SECONDA PARTE

BENE…. l’email di “attivazione” e’ arrivata, tutto a posto, non resta… che caricare sul server i file necessari alla visualizzazione del sito!

CARICARE SUL SERVER….. un po’ come portare i materiali necessari alla costruzione della casa…..
COME SI FA? Ammesso ovviamente che i materiali (i file) ci sono (poi ci occuperemo in ogni caso di questo fondamentale dettaglio… )… le procedure sono due: via FTP oppure tramite pannello di gestione fornito dal provider (normalmente si identifica con la voce “file manager”).
Qual’e’ la soluzione migliore? Dipende… entrambe producono gli stessi risultati e impareremo presto ad usare l’una o l’altra a secondo della circostanza…
Per intuire subito come “funziona la faccenda” basta usare i dati forniti nell’email e relativi alla gestione on line , normalmente sono due: nome utente (di solito corrisponde al nome cliente stabilito dal provider) e password. Un salto sulla home del nostro “fornitore di spazio web” e non sara’ difficile individuare l’area di “login”… una volta entrati (in qualche caso la “faccenda” puo’ risultare un filo complicata, dipende da come e’ impostata la procedura) va cercata la voce “pannello di gestione” … “file manager”… e una volta entrati nella gestione sara’ facile “vedere” cosa abbiamo a disposizione sul server… qualche cartella…. almeno un file con estensione .html o .php … Per capire “la faccenda” cerchiamo il link “upload” e attraverso quel link carichiamo una qualsiasi immagine (esattamente come si fa quando si allega un’immagine ad un post per esempio su Facebook)…. assicuriamoci che il file sia “salito sul server” (quindi compaia tra i file presenti ) e apriamo una nuova tab con il nostro browser, quindi scriviamo il nome del nostro dominio aggiungiamo una / e quindi scriviamo il nome dell’immagine che abbiamo caricato (es. www.nomedeldominio.com/immaginetest.jpg) , facciamo il tutto rispettando ESATTAMENTE le eventuali maiuscole usate nel nome del file immagine… insomma il nome deve essere IDENTICO , non dimentichiamo l’estensione (.jpg) e quindi premiamo Invio…. “magia”… ecco la nostra immagine a disposizione di chiunque faccia altrettanto con il proprio browser (inserimento nome dominio seguito da nome immagine) in qualsiasi parte del mondo…
ECCO…. banalmente funziona cosi… “il concetto” e’ questo… niente di piu’ semplice da “capire”!
Riproviamo con un altro tipo di file… per esempio con uno zip…. la procedura di caricamento sara’ la stessa (attenti pero’ al peso del file… oltre un certo limite… non sara’ consentito il caricamento, ecco una delle casistiche che impongono l’uso di un caricamento via ftp che vedremo tra qualche riga) , la procedura di visualizzazione (condivisione) sara’ proprio la stessa… unica cosa importante rimane la scrupolosa attenzione nello scrivere nome dominio, nome file e sua estensione (.zip, .pdf, .png, .rar ect.) .
Ancora un esperimento… apriamo il nostro profilo su Facebook, inseriamo l’indirizzo dell’immagine (o altro tipo di file) che abbiamo caricato sul server (www.nomedominio.com/nomeimmagine.jpg) , pubblichiamo il post, click su quell’indirizzo (e’ un link)… ed ecco la nostra immagine….  Tutto cio’ per assimilare bene… il concetto di “percorso file”… cioe’ l’indirizzo… la “residenza”…. del file… E’ un punto molto importante e che sta alla base del “web”… del “fare web”…
Basta rifletterci e si arrivera’ infallibilmente a capire bene dove di fatto inizia…. il concetto di “web”, qualcosa che non era mai comparso prima tra le “capacita’” dell’uomo…
In pratica “metto qualcosa da qualche parte e fornisco l’indirizzo per poterla raggiungere” e quindi visualizzare… leggere…  attraverso uno strumento (computer…. smartphone…. )…. in grado di “interpretare” (tramite un soft di cui e’ dotato, nello specifico un Browser… Chrome… Internet Explorer… Opera… Safari… )… quell’indirizzo e quindi di “collegarsi” ad un altro strumento (un altro computer… il server… che ci ha fornito il provider) che contiene il file che desidero CONDIVIDERE…. TUTTO parte da qui… e quel tutto e’ davvero pero’ tanto…. oggi e’ diventato tantissimo!

Qualche riga fa.. si e’ parlato di “pannello di gestione”… “file manager”… in pratica dello “strumento” che ci ha consentito di caricare sul server il nostro file test…
Si e’ accennato al fatto che nel caso quel file sia piuttosto pesante il tutto potrebbe non essere possibile… Non serve capire ora perche’, serve realizzare che potrebbe succedere e “il limite di peso” dei caricamenti da qualche parte tra le specifiche.. del server ci verra’ comunicato . COME FARE QUINDI SE IL NOSTRO FILE E’ UN VIDEO DA UN GIGA????
Si fa via ftp! Per poterlo fare serve UN PROGRAMMA specifico e dedicato proprio a questo tipo di operazioni, uno per tutti (probabilmente il piu’ usato) : FILEZILLA !

Come funziona Filezilla? Ci sono le istruzioni… non sono complicate, vanno semplicemente lette con attenzione, e alla fine saremo in grado di SPOSTARE un file (o piu’ file) dal nostro computer al computer server…. in altre parole potremo CARICARE sul server il o i nostri file senza (normalmente) grandi limiti di peso!
IN PRATICA a questo punto abbiamo gia’ una possibilita’ in piu’, e non da poco, tra quelle che abbiamo a disposizione quando dobbiamo far pervenire un file a qualcuno… 
Di solito (oggi) si usa un’email e il classico allegato, oppure una chat e si inserisce il file nel messaggio… oppure un post “su Facebook” riservato alla sola persona che dovra’ vedere, scaricare l’informazione… oppure, nel caso di file piuttosto pesante usiamo un servizio on line dedicato alla condivisione di file, ottenuto il link…. del nostro file lo comunichiamo al nostro destinatario via email e lui potra’ arrivare al file senza dover aprire un’email magari decisamente pesante (uno per tutti: WETRANSFER (nel caso di servizi del genere seguiamo esattamente la procedura di caricamento e poi di condivisione che abbiamo visto in questa chiacchierata…. ) . OK… ma in tutti i casi (compresa l’email, considerato che infallibilmente si trattera’ di un’email che non FA CAPO AD UN NOSTRO DOMINIO… insomma sara’ una “gmail” , “libero” ect. e non una tinobuozzi@ciaosonotino.com…) non sappiamo bene…. dove carichiamo il file che andiamo a spedire… Non e’ il caso di farsi grandi problemi, ma rimane il fatto che davvero stiamo affidando qualcosa a “qualcuno” che decisamente non conosciamo , insomma si va (e sicuramente non verra’ tradita) IN FIDUCIA! Se invece disponiamo di un NOSTRO server… la “faccenda” e’ sicuramente, quantomeno a livello di sensazione (e probabilmente anche di immagine) sicuramente diversa!  

Esistono altri modi per spostare un file dal nostro computer (e anche dal telefono…) e farlo arrivare sul server? SI, ma questa vuole solo essere una chiacchierata…. i due casi di cui si e’ parlato sono sicuramente i piu’ “classici” e soddisfano ogni tipo di esigenza di “caricamento”…  possiamo limitarci a quelli.

RIASSUNTO:
Abbiamo visto come acquistare “il terreno” (nome dominio e spazio web e SERVER DI POSTA… compresa email certificata al costo normalmente di pochissime euro in piu’, se ci rivolgiamo ad un provider in grado di fornircela).
Abbiamo visto come accedere al nostro “terreno” (credenziali di accesso, user… pass… )
Abbiamo visto come caricare uno o piu’ file sul “nostro” server
Abbiamo visto come rendere visibile o comunque abbiamo visto come “condividere” cioe’ che abbiamo caricato sul server (percorso… indirizzo…. del file).
Abbiamo ASSAPORATO… l’essenza del “web”…
ORA e’ il momento di concentrare l’attenzione sulla “materia prima”, I FILE…. l’insieme dei file… che possono costituire il necessario per far FUNZIONARE un sito web! Lo vedremo nella TERZA PARTE di questa CHIACCHIERATA (nulla di piu’.. nulla di meno, ma potrebbe rivelarsi interessante e anche un pochino utile, oltre che divertente)….

pubblicazione a cura del webmaster di questo sito

COME CI SI METTE “ON LINE”? PRIMA PARTE.

In altre parole come si passa dall’anonimato alla “presenza”  in Internet?

Partendo dal dato di fatto che “essere in rete” per i piu’ (a torto o a ragione ma cosi e’… )… significa “banalmente” inserire il proprio nome… il nome della propria attivita’…. ect. in GOOGLE… e osservare che si “compare” nell’elenco che il grande motore di ricerca regala… si puo’ affermare che “esserci” puo’ semplicemente significare (per i piu’) “vedersi” comparire tra i profili in Facebook piuttosto che su Instagram , Linkedin ect. insomma sui social, e in effetti e’ pur sempre un “esserci” (tra l’altro piuttosto imprescindibile per quasi tutte le attivita’).
Subito dopo per i piu’ significa comparire tra le attivita’ (ora parliamo solo di attivita’) segnalate sulla cartina di Googlemap… del proprio circondario geografico, e questo spesso e’ davvero molto importante se l’obbiettivo primario e’ quello di farsi “localizzare”, trovare, ribadire la propria presenza.
Esempio pratico: Marangone Oscar impianti elettrici.
Inserendo le parole “impianti elettrici Varese” in Google avremo:

Nulla di piu’ semplice da ottenere…. Google non aspetta altro che ci si faccia avanti consultando le dettagliate e semplici indicazioni per ottenere il tutto….Basta darsi da fare per qualche minuto, non piu’ di una decina “tutto compreso”. Il nome della nostra attivita’ prima o poi… comparira’ tra quelle segnalate, e nel caso si desideri che sia la prima… bhe’…per questo tipo di discorsi ora non e’ il caso, si INIZIA ad entrare in territorio “seo”… parola quasi magica , probabilmente ai limiti del mistico, di fatto una vera e propria specializzazione in ambito marketing web se praticata seriamente e con vera “cognizione di causa”. Diciamo che “esserci su Google” e’ quanto di piu’ banale ci possa essere, ma   esserci tra i primi risultati o comunque in posizioni strategicamente  utili (non e’ detto che siano le primissime posizioni) …. e’ l’esigenza  che ha fatto diventare Google il colosso economico assoluto che e’…..

In entrambi i casi (esserci) non serve scrivere un “tutorial”, basta come detto , seguire le abbondanti e dettagliate indicazioni che si trovano puntualmente nella Home page di qualsiasi social cosi come tra le info che Google (per molti e’ la rete… ) fornisce nei minimi dettagli, non serve un esperto, basta leggere ed avere ovviamente… un minimo di pazienza (qualche giorno) e tutto prendera’ “forma”, in altre parole si comparira’ tra le attivita’ segnalate (ho scritto comparira’…. non “si comparira’ nelle prime posizioni”)….
A questo punto pero’ diventera’ presto un’esigenza quella di poter “compilare” in modo esaustivo tutti i campi “info”, e quello piu’ importante normalmente diventera’ quello relativo al SITO INTERNET… Insomma ok “esserci” su Google ma senza un sito… servira’ solo a mettere a disposizione di chiunque il proprio numero di telefono, il proprio indirizzo e poco di piu’….
anche se DI FATTO spessissimo sono le uniche informazioni  che effettivamente l’utente cerca.

COME SI “ARRIVA” AD AVERE UN PROPRIO SITO INTERNET?
OGGI la procedura e il costo… si riducono a pochi minuti di fatto e quelli piu’ importanti sono quelli da dedicare alla scelta di un NOME da trasformare in dominio (www.nomescelto.com.. it… net… org… info… )….
COME SI FA?
“pensato” il nome si va sulla home di un qualsiasi provider … e si verifica che QUEL nome non sia gia’ stato “preso” da qualcuno….

FERMO RESTANDO QUESTO PUNTO (nome e verifica dello stato di “disponibilita’” di quel nome), esiste oggi molto molto piu’ di ieri, una strada “parallela” che consente di arrivare ad un “sito personale” seguendo procedure molto “assistite”, un esempio per tutti rimanendo in Italia(ne esistono ormai a decine anche in Italiaì) :FLAZIO.com e uno per tutti a livello “internazionale”: squarespace (questa e’ la “filiale” italiana).
Basta leggere… e quindi decidere se seguire o meno il percorso “assistito”… se si decidera’ per il si il tutto si rivelera’ relativamente semplice (normalmente un po’ meno di quanto promesso in fase promozionale) e il risultato sara’ quello sperato, vedersi “comparire” on line, essere on line….. Non penso serva aggiungere altro, gli esempi riportati o qualsiasi altro esempio simile (davvero una marea) , sicuramente spieghera’ nei minimi dettagli ogni sfumatura…
Il sito si chiamera’ nomescelto.com..it… ect.?
DIPENDE… facendo una ricerca con le parole: “crea sito on line”… non e’ difficile trovare proposte che consentono di ottenere un “vero e proprio dominio”, i piu’ pero’ consentiranno di ottenere qualcosa del tipo http://nomeservizio.nomescelto.com.. ect.
Un elemento da valutare attentamente e’ il prezzo…. sicuramente non paragonabile alle DUE, TRE EURO AL MESE che corrisponde mediamente al costo di un dominio + spazio a disposizione (in molti casi senza limiti) di un normale provider….

Vale inoltre la pena far caso al dato di fatto che ANCHE gli “Aruba” (gli Hosting) offrono servizi “chiavi in mano” che richiedono banalmente solo di comunicare (compilare) i dati necessari… testo… immagini… ect. a costi in linea con le medie di questo tipo di mercato. Due esempi per tutti : Creasito (Register.it) (offerta presente sul mercato del “fai da te” da sempre) e Crea sito Aruba (prezzo piuttosto competitivo)
Cosi come realta’ dallo storico molto significativo come WORDPRESS (.com)  (da non confondere con WordPress.org che vedremo piu’ avanti ) offrono praticamente “da sempre” le stesse opportunita’…. e nel caso di WordPress (.com) il prezzo da pagare sara’ quello di concedere a WordPress… di far visualizzare qualche banner pubblicitario (per quanto possa sembrare strano il fondatore di WordPress e’ da anni tra i paperoni del pianeta) .

Approfondire (nel senso di trovare proposte) il settore “fai da te” in ambito web e’ davvero impresa molto semplice…ma molto probabilmente e’ altrettanto difficile districarsi tra centinaia di proposte che promettono di tutto e solo ad una prima veloce occhiata sono “tutte uguali”… di fatto nel tentativo di distinguersi… ogni proposta e’ una sorta di “mondo a se” e sinceramente e’ sconsigliabile investire ore e ore di “studio” per tentare di capire qual’e’ la piu’ adatta alle proprie esigenze, tanto vale investire lo stesso tempo per imparare seriamente… quanto serve per mettersi on line un piccolo sito costruito davvero con le proprie mani grazie all’uso di un codice (html) nato proprio per rendere estremamente semplice e pratico il mettere on line e a disposizione di tutti… un contenuto.

QUINDI, E’ COSI “DIFFICILE” ARRIVARCI IN MODO UN PO’ MENO “ASSISTITO” e , dettaglio non del tutto trascurabile, ad un costo che puo’ sembrare paradossale (due, tre euro al mese, in alcuni casi, comunque piu’ che seri dal punto di vista tecnico e commerciale, anche meno) ?
NO, vediamo come fare e riprendiamo quindi dal punto PROVIDER (hosting)…

COS’E’ UN PROVIDER (Hosting… )?
E’ un’azienda che in poche parole offre un “computer” (un server) nel quale poter depositare il necessario per far si che un sito prenda forma e che potra’ essere “raggiunto” da chiunque inserisca in barra indirizzi (per molti e’ il campo ricerca di Google) il nome scelto e trasformato in dominio (www.nomescelto.it… com… net… info… org… )….
Due parole a proposito di quel com.. it… net… ect. cioe’ l’estensione del dominio, NON C’E’ ALCUNA RAGIONE SPECIFICA (oggi) per scegliere questa piuttosto che quell’estensione… com, it, net, org…. sono OGGI… solo una questione di preferenza personale, stop.
Una volta arrivati alla home del provider (per esempio www.aruba.it, perche’ proprio Aruba? Perche’ in Italia e’ di gran lunga il provider piu’ “grosso” e con uno storico molto significativo, praticamente in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, un po’ come un enorme “supermercato” di settore, per capirci meglio: ARUBA PRESENT FARM .  Altri provider? I primi dieci che mi vengono in mente: Siteground, VHosting, Netsons, Tophost, Keliweb, Register.it, Infracom, Serverplan, Artera, Serverweb…

Il primo citato e’ Aruba perche’ e’ il migliore?  No, non e’ quella la motivazione, diciamo che e’ sicuramente il piu’ “grosso”, per il resto e’ una questione di punti di vista e non e’ certo questa la sede per andare oltre.) bastera’ quindi inserire nel campo del form che compare a centro pagina il nome e seguire le “istruzioni”… arriveremo facilmente, e senza dover sborsare nulla, a sapere se QUEL nome e’ “libero” oppure no…
Se il dominio desiderato e’ “libero” il provider stesso ci dira’ che e’ piu’ che disponibile per occuparsi per noi delle procedure necessarie per registrare all’autority competente quel dominio, e quindi ci chiedera’ qualcosa che lo riguarda piu’ direttamente e cioe’ quali caratteristiche si preferiscono per lo spazio che intendiamo “noleggiare” in vista della creazione di un sito che fara’ capo a quel dominio… e qui le cose si complicano un pochino , quantomeno per chi e’ completamente a digiuno di questo tipo di cose, in pratica un po’ come il negoziante che chiede che caratteristiche si preferiscono per il nuovo computer…. ma piu’ o meno come per il negoziante anche il provider sara’ sicuramente pronto ad aiutarci e a farci “intuire” qual’e’ il “piano” ideale per noi…

Qualche input… meglio scegliere Linux (quando possibile scegliere tra Windows e Linux) e preoccupiamoci di avere a disposizione uno spazio “significativo” (si va da pochi Giga a spazio infinito) e quindi di avere a disposizione almeno UN database (sono tutte cose che qualsiasi provider spieghera’ nei dettagli… ), sbrigati i dettagli si passera’ alla cassa e con una spesa annua mediamente attorno alle 30/40 euro avremo tutto pronto per CREARE IL NOSTRO SITO!
In altre parole abbiamo acquistato “il terreno”…. le urbanizzazioni…. ora dovremo decidere come e con che caratteristiche “costruire” la nostra location!

INIZIA IL BELLO…. e oggi… assolutamente alla portata di chiunque, anche di chi proprio non puo’ andare oltre il saper leggere e scrivere, insomma non e’ detto che servano per forza conoscenze di programmazione, e nemmeno conoscenze particolari di grafica, tutto dipende da cosa ci si accontenta di fare o da quello che effettivamente ci serve!

Vale la pensa riflettere su alcuni punti:
Il nostro dominio sara’ “anonimo”? In altre parole potremo rimanere anonimi un po’ come per un profilo di un social? In altre parole ancora… potremo usare dati “fantasia”? NO, con il provider stipuleremo un vero e proprio accordo commerciale (vale anche per quanto riguarda le procedure di acquisizione del dominio) che quindi presuppone la maggiore eta’… e nessun tipo di anonimato. Il contratto e’ un vero e proprio contratto commerciale assolutamente valido da qualsiasi punto di vista legale e il tutto ci verra’ ovviamente fatturato ….

I nostri dati saranno poi raggiungibili (intestatario, responsabile della gestione ect.)? NI… nel senso che potremo scegliere se renderli pubblici (qualsiasi servizio Whois consente di avere i dati di un dominio) oppure no.
Esistono obblighi di legge particolari abbinabili alla pubblicazione di un sito? Si, ma non sono molti e tutti facilmente “sbrigabili”.
I nostri dati saranno al sicuro presso il provider? ASSOLUTAMENTE SI e in questo senso le leggi oggi sono piuttosto severe.
Rimanendo in tema sicurezza… un dominio e’ preceduto da un “http” (://) piu’ o meno “visibile” a secondo del browser che stiamo usando (Chrome per esempio si preoccupa di “autocompilare” il tutto nel caso non lo si sia inserito in barra indirizzi) e in molti casi (quasi tutti ormai) diventa https (e accanto al dominio compare un lucchetto) , cosa significa? Significa che il sito (dominio) e’ “sicuro” nel senso che possiede caratteristiche di crittografia (non serve approfondire) tali per cui lo si puo’ considerare “sicuro”… e questa caratteristica (certificazione SLL) puo’ essere fornita dal provider piu’ o meno gratuitamente e attivata (normalmente) una volta possibile l’accesso al pannello di gestione del sito attraverso una procedura piuttosto semplice e alla portata di chiunque, nessuna conoscenza tecnica particolare e’ richiesta… insomma un dettaglio, importante , ma solo un dettaglio che non deve scoraggiare l’entusiasmo per qualcosa (acquistare il terreno ect.ect.) oggi (finalmente) davvero alla portata di chiunque (quantomeno se si parla di primo sito… o comunque NON di un sito di vitale importanza per la propria attivita’ commerciale , per esempio un e-commerce, in quel caso e’ MEGLIO AFFIDARSI AD UN ESPERTO IN MATERIA… normalmente un WEBMASTER, diverso da un Webdesign…) !

MA… e’ proprio necessario rivolgersi ad un provider?
NO… si potrebbe anche diventare un server (un computer particolarmente potente ) ! In fin dei conti quando si visualizza un sito non si e’ fatto altro che collegarsi ad un computer…. e quindi ad una “cartella” di quel computer… dove risiedono i file necessari alla visualizzazione del nostro sito! O MAMMA… non e’ proprio cosi semplice la “faccenda” ma di fatto… in pratica e’ proprio cosi… e quel provider non e’ altro che un “qualcuno” che ci noleggia una cartella… che risiede in un Computer (nota la maiuscola) sempre acceso…. perfettamente funzionante…. costantemente gestito….. e a nostra disposizione per quanto riguarda QUELLA cartella (o addirittura tutto il computer se proprio vogliamo fare le cose in grande, ma non e’ questa la sede ne il contesto dove vale la pena di parlarne) .
Il tutto sara’ “combinato” con la “traduzione” di un numero in “gergo” il “meccanismo” potrebbe riassumersi in un termine : DNS (il nostro vero e proprio indirizzo) tradotto in linguaggio accessibile (in altre parole diciamo che 132435678070 diventa nomescelto.com) e quindi sara’ relativamente facile digitalizzare il tutto e “pretendere” il risultato.

MA… il dominio… il mio www.nomescelto.com mi viene noleggiato… o e’ tutto di mia proprieta’? Il dominio e’ di MIA proprieta’ e RISIEDE “fisicamente” nell’archivio dell’autority che si occupa di queste “faccende”, ente… che nulla ha a che fare con il provider come “societa’” (l’Aruba di turno) e che pero’ NON accetta un contatto di acquisizione DIRETTA con il “privato” e, un po’ come la borsa con le banche, esige un mediatore di “chiara fama” o comunque che sia in possesso di requisiti legali e commerciali affidabili, ed ecco che la figura del provider… diventa praticamente OBBLIGATA…
O MAMMA… l’amico “che se ne intende” potrebbe anche avere qualcosa da ridire.., per esempio potrebbe prevedere un flusso di visitatori da 100.000 visite al mese… ma DI FATTO… meglio tirare dritto, molto meglio… ed entrare nell’ordine d’idee che CI VUOLE, e basterà sicuramente un piano “base” (il primo proposto da qualsiasi provider) , punto, e nella piena certezza  che il dominio sara’ comunque solo e soltanto NOSTRO e a NOI intestato.
Il dominio scade? Certo… cosi come scade il contratto di affitto dello spazio a disposizione con il provider… e va rinnovato ANNUALMENTE.
Un dominio potrebbe essere acquistato indipendentemente dall’avere poi a disposizione un server sul quale costruire un sito? Si,  esistono realta’ commerciali che fanno da “garanti” per le operazioni di acquisizione e il dominio puo’ essere acquistato giusto per il piacere di “possederlo”… ma non e’ questo lo scenario di cui si occupa questa chiacchierata.
Dominio e spazio “di lavoro” devono per forza essere italiani? No, e’ possibile acquistare il tutto in tutto il mondo,  e le conseguenze dal punto di vista pratico si ridurranno essenzialmente ad un problema linguistico , salvo avere un’ottima padronanza della lingua inglese, ma la “logica” suggerisce… di rimanere in ambiti nazionali, e del resto in Italia abbiamo ottime e rinomate realta’ commerciali di settore in grado certamente di competere con chiunque a livello internazionale.

SINTESI:

1 PENSARE AL NOME DEL SITO

2 ANDARE “SU ARUBA” (o altro provider)

3 VERIFICARE SE E’ POSSIBILE ACQUISIRE QUEL NOME A DOMINIO

4 SEGUIRE LE PROCEDURE PER ACQUISTARE IL SERVIZIO DI REGISTRAZIONE DEL DOMINIO E QUINDI LO SPAZIO NECESSARIO AL FUTURO SITO

5 ATTENDERE CHE IL PROVIDER CI DIA IL “VIA LIBERA” PER POTER OPERARE PRATICAMENTE SUL NOSTRO “TERRENO”… si traduce normalmente nel ricevimento di una o piu’ email attraverso le quali il provider ci “riassume” i termini contrattuali e quindi ci “consegna le chiavi” (username e password) che ci consentiranno in pratica di accedere alle aree di “lavoro” e quindi:
pannello di gestione… gestione della posta (DETTAGLIO IMPORTANTE… assieme allo spazio acquisteremo anche alcune caselle di posta che potremo gestire come meglio riterremo opportuno) …. accesso ai database…. accesso via FTP . TUTTO CIO’ al di la di eventuali scelte che prevedono la creazione “assistita” di un sito da parte del provider ect.ect.

PUO’ SEMBRARE COMPLICATO, MA ASSOLUTAMENTE , oggi… NON LO E’.
VALE SICURAMENTE LA PENA SOTTOLINEARE CHE SI STA CHIACCHIERANDO (nessuna pretesa diversa, questa e’ una banale chiacchierata scritta di getto da una persona che ha messo on line piu’ o meno 600 siti internet in circa venti anni ) del puro e semplice “essere on line”…. “metto il mio dominio nella barra indirizzi ed ecco il mio sito … visibile per chiunque nel mondo faccia altrettanto….
Insomma si sta parlando della parte “tecnico-editoriale”…. in qualche modo l’equivalente del “vorrei STAMPARE un libro, una rivista… una semplice brochure….  mi serve sapere a chi rivolgermi per arrivare fisicamente… al libro da sfogliare”,  alla rivista, alla brochure… dando quindi per “scontato” che il contenuto di quel libro… rivista, brochure ce l’ho o mi ritengo in grado di pensarlo, progettarlo, scriverlo….  una volta che sono a posto dal punto di vista della “stamperia”….
Insomma si potrebbe tentare (come ogni paragone non va preso alla lettera, ovviamente) di paragonare il provider alla stamperia…. “nulla” di piu’ ma nemmeno nulla di meno, e di sicuro non e’ poco, anzi e’ piuttosto fondamentale….
ATTENZIONE a questa ultima allegoria… potra’ essere molto utile partire proprio da questo “scenario” per capire il seguito….

FINE DELLA PRIMA PARTE,
A presto!
Pubblicazione a cura del webmaster di questo sito.

CORONAVIRUS


COS’E'[fonte www.niaid.nih.gov]?
Elsevier.com

COME SI É SCOPERTO [fonte: Repubblica – intervista Dott. Stefano Paglia direttore Pronto soccorso dell’ospedale di Codogno – primo caso in Italia]

VACCINO, chi se ne occupa? [es. fonte:www.gsk.com]
OSPEDALE SPALLANZANI

Che effetti potrebbe avere dal punto di vista economico [es. fonte: capitaleconomics.com]

FONTI D’INFORMAZIONE ATTENDIBILI

CORONAVIRUS FONTE GOOGLE [vengono messe in risalto le fonti considerate piu’ attendibili. U.S.A. World Health Organization – Italia Ministero della salute ]
REGIONE LOMBARDIA | APP Coronavirus Regione Lombardia


Le navi

In tempi di spazio … grandi velocita’…. le NAVI continuano a solcare, oggi piu’ che mai, i mari di tutto il mondo..
IN QUESTO SITO , il piu’ completo al mondo con oltre 100.000 navi monitorizzate ogni giorno, si possono osservare le rotte (e le navi, basta cliccare sul puntatore)…  in tutto il mondo!

mmmmmmmm


Potendo scegliere …. forse nella prossima vita vale la pena fare il politico di mestiere (un mestiere dove il punto é essere votato, assunto…. nessuna richiesta particolari di titoli di studio ne di conoscenza precisa della materia, nessuna verifica di “agibilita’” una volta assunto, nessun obbligo di “aggiornamento” ect. ect. e poi ancora ect. il “merito” rimane circoscritto alla capacitá di convincere “il prossimo” di essere in grado di rappresentarlo e contribuire alla soluzione dei suoi problemi o realizzazione dei propri sogni, il tutto per almeno UNA legislatura , 4 anni, stop, poi basta aspettare i 65 anni, nessuno si sogna di pagarti a secondo di quello che produci o hai prodotto, non c’e’ nemmeno l’obbligo o il numero minimo di presenze sul posto di lavoro
mha’…

PENSIONI E VITALIZI (Money.it)

Alla fine quello che “arriva” é che per loro la “soglia della dignitá” si considera praticamente attorno alle CINQUEMILA euro al mese per tredici mensilitá, ne consegue che della stragrande maggioranza di chi li ha votati e mantenuti non possono che avere un concetto un po’ cosi… di quanto si possano considerare “dignitosamente” cittadini di questo paese (nel 70% dei casi non superano le mille euro al mese) … MHA’…

Come si sta evolvendo la situazione?

QUESTA (mondey.it) é una buona fonte per tentare di capirci qualcosa (farci… ovviamente rimane tutt’altro discorso) ….

Trova lo “svarione”…

E’ il manifesto che circola a San Remo per la 70° edizione del festival…
Anche se ne e’ complice… lo “svarione” non e’ la scelta dei colori di contrasto di una parte del testo….

Googlemap in tilt


Ci e’ riuscito un artista con sede a Berlino  Simon Weckert [site]  che fa del mondo digitale il suo “ambient artistico” naturale ( “Gli piace condividere le conoscenze su una vasta gamma di campi, dalla progettazione generativa al calcolo fisico” “Il suo focus è il mondo digitale – incluso tutto ciò che riguarda il codice e l’elettronica sotto la riflessione sugli attuali aspetti sociali, che vanno dagli esami orientati alla tecnologia alla discussione delle attuali questioni sociali”) , e ci e’ riuscito sfruttando il “banale” principio su cui si basano gli algoritmi di Googlemap per stabilire il livello del traffico al fine di suggerire eventualmente “percorsi alternativi”. L’algoritmo si basa sulla presenza di utilizzatori di Googlemap in quel momento (App attiva)… Al ragazzo e’ bastato riunire 99 cellulari con l’app installata e funzionante… in un carrello trascinato lungo le vie della citta’ per indurre Googlemap a segnalare percorsi alterantivi a chi in quel momento si trovava in zona.

Ovviamente e’ tutto ben documentato sul SITO UFFICIALE dell’artista.

Nota:
in realta’ questo post e’ piu’ interessante se si considera che la “notizia” e’ stata riportata in tutto il mondo puntualmente, ovviamente non sono mancate le piu’ agguerrite testate locali (Ansa in testa, e anche TG di tutto il mondo ),  ma in POCHISSIMI hanno ritenuto opportuno “procedere” dal punto di vista “etico” come in questo post… cioe’ rispettando le PRIMARIE e FONDAMENTALI “regole” non scritte della rete (sin dagli albori) che DICONO di citare prima di tutto LA FONTE di una notizia, ovvviamente quando la fonte e’ certa e ben documentata, e in questo caso…. il link al sito dell’artista (e non solo il nome dello stesso o un video, anche se dello stesso, su Youtube….) non dovrebbe proprio mancare, considerato che riporta nei dettagli l’esperimento prodotto in primissima persona. Probabilmente e’ un DOVERE , ancora di piu’ per un professionista dell’informazione.

MHA’….

PRESCRIZIONE, a che punto “siamo”?

 

 Approvazione del testo definitivo del Codice Penale
Art. 159 c.p. – Sospensione del corso della prescrizione.-



Argomento molto popolare, quantomeno a livello di nome e “fascino”… ma non semplicissimo da capire e soprattutto non e’ facile capire almeno un pochino cosa sta “succedendo” a questo “momento” di una controversia giudiziaria che si da per scontato “riguardi altri”, ma come tutte le calamita’… potrebbe riguardare ognuno “di noi”…

In estrema sintesi la proposta e’ quella di modificare l’art. 159 comma 2 del Codice Penale che ancora in sintesi recita (siamo prossimi al cambiamento o meno..):
…………
e che potrebbe diventare (fonte: Lexscripta):
Testo precedente (attuale)
Sospensione del corso della prescrizione
1. Il corso della prescrizione rimane sospeso in ogni caso in cui la sospensione del procedimento o del processo penale o dei termini di custodia cautelare è imposta da una particolare disposizione di legge, oltre che nei casi di:
1) autorizzazione a procedere, dalla data del provvedimento con cui il pubblico ministero presenta la richiesta sino al giorno in cui l’autorità competente la accoglie;
2) deferimento della questione ad altro giudizio, sino al giorno in cui viene decisa la questione;
3) sospensione del procedimento o del processo penale per ragioni di impedimento delle parti e dei difensori ovvero su richiesta dell’imputato o del suo difensore. In caso di sospensione del processo per impedimento delle parti o dei difensori, l’udienza non può essere differita oltre il sessantesimo giorno successivo alla prevedibile cessazione dell’impedimento, dovendosi avere riguardo in caso contrario al tempo dell’impedimento aumentato di sessanta giorni. Sono fatte salve le facoltà previste dall’articolo 71, commi 1 e 5, del codice di procedura penale.
3-bis) sospensione del procedimento penale ai sensi dell’articolo 420-quater del codice di procedura penale;
3-ter) rogatorie all’estero, dalla data del provvedimento che dispone una rogatoria sino al giorno in cui l’autorità richiedente riceve la documentazione richiesta, o comunque decorsi sei mesi dal provvedimento che dispone la rogatoria.
2. Il corso della prescrizione rimane altresì sospeso nei seguenti casi:
1) dal termine previsto dall’articolo 544 del codice di procedura penale per il deposito della motivazione della sentenza di condanna di primo grado, anche se emessa in sede di rinvio, sino alla pronuncia del dispositivo della sentenza che definisce il grado successivo di giudizio, per un tempo comunque non superiore a un anno e sei mesi;
2) dal termine previsto dall’articolo 544 del codice di procedura penale per il deposito della motivazione della sentenza di condanna di secondo grado, anche se emessa in sede di rinvio, sino alla pronuncia del dispositivo della sentenza definitiva, per un tempo comunque non superiore a un anno e sei mesi.
3. I periodi di sospensione di cui al secondo comma sono computati ai fini della determinazione del tempo necessario a prescrivere dopo che la sentenza del grado successivo ha prosciolto l’imputato ovvero ha annullato la sentenza di condanna nella parte relativa all’accertamento della responsabilità o ne ha dichiarato la nullità ai sensi dell’articolo 604, commi 1, 4 e 5-bis, del codice di procedura penale.
4. Se durante i termini di sospensione di cui al secondo comma si verifica un’ulteriore causa di sospensione di cui al primo comma, i termini sono prolungati per il periodo corrispondente.
5. abrogato (l. 23 giugno 2017, n. 103)
6. La prescrizione riprende il suo corso dal giorno in cui è cessata la causa della sospensione.
7. Nel caso di sospensione del procedimento ai sensi dell’articolo 420-quater del codice di procedura penale, la durata della sospensione della prescrizione del reato non può superare i termini previsti dal secondo comma dell’articolo 161 del presente codice.

Testo modificato
Sospensione del corso della prescrizione
1. Il corso della prescrizione rimane sospeso in ogni caso in cui la sospensione del procedimento o del processo penale o dei termini di custodia cautelare è imposta da una particolare disposizione di legge, oltre che nei casi di:
1) autorizzazione a procedere, dalla data del provvedimento con cui il pubblico ministero presenta la richiesta sino al giorno in cui l’autorità competente la accoglie;
2) deferimento della questione ad altro giudizio, sino al giorno in cui viene decisa la questione;
3) sospensione del procedimento o del processo penale per ragioni di impedimento delle parti e dei difensori ovvero su richiesta dell’imputato o del suo difensore. In caso di sospensione del processo per impedimento delle parti o dei difensori, l’udienza non può essere differita oltre il sessantesimo giorno successivo alla prevedibile cessazione dell’impedimento, dovendosi avere riguardo in caso contrario al tempo dell’impedimento aumentato di sessanta giorni. Sono fatte salve le facoltà previste dall’articolo 71, commi 1 e 5, del codice di procedura penale.
3-bis) sospensione del procedimento penale ai sensi dell’articolo 420-quater del codice di procedura penale;
3-ter) rogatorie all’estero, dalla data del provvedimento che dispone una rogatoria sino al giorno in cui l’autorità richiedente riceve la documentazione richiesta, o comunque decorsi sei mesi dal provvedimento che dispone la rogatoria.
2. Il corso della prescrizione rimane altresì sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o dell’irrevocabilità del decreto di condanna.
3. abrogato (l. 9 gennaio 2019, n. 3)
4. abrogato (l. 9 gennaio 2019, n. 3)
5. abrogato (l. 23 giugno 2017, n. 103)
6. La prescrizione riprende il suo corso dal giorno in cui è cessata la causa della sospensione.
7. Nel caso di sospensione del procedimento ai sensi dell’articolo 420-quater del codice di procedura penale, la durata della sospensione della prescrizione del reato non può superare i termini previsti dal secondo comma dell’articolo 161 del presente codice.

Ora… in estrema sintesi si tratta di cambiare il momento della decorrenza della prescrizione (ma non il quantum). Per i reati consumati il termine prescrizionale continua a decorrere “dal giorno della consumazione” mentre per i reati tentati “dal giorno in cui è cessata l’attività del colpevole“.

e modificare in modo che la prescrizione inizierà a decorrere dal giorno in cui è cessata la continuazione, mentre prima decorreva dal giorno in cui si esauriva la singola condotta illecita.

QUINDI NEL MOMENTO IN CUI INIZIA UN PROCEDIMENTO….

Questo “alla grossa” sicuramente puo’ piacere (e potrebbe essere una buona intuizione, ovviamente) ma dal punto di vista PRATICO sono piuttosto corpose le argomentazioni per un “impopolare” (probabilmente) NO, prima tra tutte la “ovvia” dilatazione dei tempi dei processi… che porterebbe il sistema Giustizia ad uno stato ancora piu’ “drammatico” (tempistiche) dell’attuale.

In estrema sintesi c’e’ chi ardentemente sostiene che:

1-non riduce i tempi troppo lunghi delle indagine dei pm (causa principale dell’eccessiva durata dei tempi della giustizia), anzi il rischio e’ piuttosto alto al che succeda esattamente il contrario (tra chi sostiene questa tesi c’e’il presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone, cosi come per Eugenio Albamonte, ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati, il blocco della prescrizione non basterà ad assicurare il legittimo andamento della giustizia e a salvare quanto stabilito in primo grado. Occorrerebbe anche rafforzare i riti alternativi, depenalizzare molti reati ed aumentare le risorse.   ;
2-rende eterni i processi successivi a quello di primo grado.

A che punto siamo con la decisione “finale”? VICINI alla decisione, Il testo sarà in Commissione Giustizia della Camera la prossima settimana.

Che aria “tira”?

Potrebbe essere un momento decisivo per la continuazione di questo Governo perche’ i renziani sono dichiaratamente sul piede di guerra , piu’ che determinati nel votare NO al cambiamento che le altre forze di Governo invece sostengono con decisione.
Un elemento pero’ rende ancora piu’ caldo il momento…. ed e’ il prossimo appuntamento “elettorale” in cui “il popolo” dovra’ pronunciarsi: il voto (referendum) sul taglio del numeri dei parlamentari che nel caso passasse (basta un voto in piu’, nessun quorum da raggiungere) andrebbe ad incidere molto pesantemente sui numeri di Renzi in Senato… e quindi andrebbe a ridurre notevolmente (al punto che potrebbe non avere piu’ i numeri per far cadere o meno il Governo) la “forza” del partito di Renzi.
Quindi la “faccenda” e’ davvero calda e dovra’ risolversi molto molto probabilmente e in modo chiaro PRIMA del referendum ( 29 Marzo) .

L’impressione potrebbe essere, una volta di piu’, che un argomento apparentemente “facile” a livello “popolare” si riveli tutt’altro che tale se si considerano le opinioni dei “tecnici”, insomma una volta di piu’ un argomento della massima importanza rischia di diventare “banalmente” solo… l’ennesima “questione politica”….